Anche chi è meno informato, avrà sentito parlare degli SmartPhone soprattutto
come un modo di connettersi a Internet. Vero: se si è vicini alla costa si può
usare la rete cellulare, e in terraferma anche la tecnologia WiFi, per
connettersi a una velocità spesso addirittura superiore di quella di casa. Ci
sono comunque limitazioni: un telefonino può navigare sui siti web, ma
ricordiamo che molti di essi sono visualizzabili in tutte le loro parti solo
con il browser aggiornato di un Pc fisso: non a caso esistono siti ottimizzati
per i browser mobili. Lo stesso vale per il client email del cellulare: si può
leggere, rispondere e inoltrare la posta privata e aziendale, ma di solito solo
in testo puro e alcune funzioni non sono disponibili, per esempio la richiesta
di conferma della ricezione. Una cosa che invece si nota con piacere è che
quasi tutti i modelli recenti consentono di aprire allegati nei formati Office
più diffusi (Word, Excel, Acrobat e persino Power Point) e alcune volte anche
di modificarli. A parte questi e altri limiti, uno SmartPhone può svolgere
molte funzioni di navigazione e email come alternativa “leggera” del Pc. Può
diventare un valido “modem senza fili” in grado di collegare il Pc a Internet
ovunque rendendosi indipendenti dalle linee telefoniche... e non è poco.
Ma non sono gli aspetti telematici di cui vogliamo parlare. Se Internet mobile
non è qualcosa di centrale nella vita, ci sono altri vantaggi preziosi.
Innanzitutto il compositore vocale, che sui modelli di fascia alta è “speaker
independent”. Vale a dire che, una volta immessi i contatti nella rubrica,
basta premere un tasto e dire il nome completo di uno di essi per comporne il
numero. Non solo: alla ricezione di una chiamata, se il numero è nella rubrica,
il telefono “annuncerà” il nome e il cognome del chiamante. In tal modo,
durante la guida di un’imbarcazione o di un’auto, indossando un auricolare
(anche senza fili Bluetooth) si possono gestire le chiamate senza guardare il
telefono. Più sicurezza e praticità. Un’altra utile peculiarità, non molto
utilizzata, è il registratore audio. Per registrare ore e ore di conversazioni
vocali (riunioni, corsi, colloqui, ecc.) per poi risentirle sul telefono o
addirittura sul Pc, mettendole insieme ai file relativi allo stesso evento.
Un’altra funzione spesso disponibile è la radio Fm, che nei modelli di una
certa classe sfrutta anche l’audio del vivavoce emettendolo dall’altoparlante
con una discreta potenza. Funziona quindi come una radiolina portatile (che usa
l’auricolare come antenna) adatta a un ambiente di piccole dimensioni per
sentire notiziari, musica e altri programmi. Una cosa utile sono anche i
gestori di PodCast: con essi è possibile programmare lo scaricamento automatico
delle puntate dei programmi radio preferiti e ascoltarli con comodo in
differita. Il tutto senza passare per il Pc. Se non apprezza la radio, chi ama
la musica, può decidere di trasferire nel telefono i brani in formato MP3 e
ascoltarli in altoparlante o in cuffia.
Il Gps e la cartografia
Quasi tutti i modelli di classe elevata sono dotati della relativa antenna Gps
e spesso anche del software e della cartografia che li trasforma in navigatori
satellitari. Di recente alcuni produttori di software stanno creando versioni
apposta per la navigazione in mare. In ogni caso, anche senza l’antenna
integrata, è possibile connettersi senza fili ad antenne esterne o poter sempre
consultare dal telefono la cartine di molte nazioni. Così lo smartphone si
integra con gli strumenti del carteggio.
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