Con un monitor oggi si può controllare tutto. Dagli impianti alla sala
macchine, dalla navigazione all’intrattenimentoalla sicurezza. Per fare questo
esistono software che gestitscono le informazioni.
Durante la costruzione di uno yacht è sempre più frequente, da parte dell’
armatore, la richiesta di personalizzare secondo il proprio stile gli ambienti
della barca, non soltanto nella scelta degli arredi, indicando finiture e
materiali, ma anche dedicando particolare attenzione agli impianti di bordo,
tra i quali la strumentazione elettronica, i sistemi di intrattenimento
audio/video high-tech con tecnologie digitali, maxi schermi Tv ultrapiatti
connessi a sofisticate antenne satellitari, impianti di illuminotecnica di
ultima generazione, tutto gestito in modo integrato da comode unità di
controllo a distanza portatili, Wireless.
La tendenza è quella di assimilare sempre di più la vita di bordo a quella
domestica, ponendo al centro dell’attenzione il comfort e l’elevata qualità
della vita degli “abitanti della barca”.
Possiamo parlare di “domotica navale”, un nuovo concetto che si diffonde sempre
di più nel mondo della nautica da diporto: un’interfaccia innovativa, semplice
e intuitiva, tra uomo e barca, che gestisce in modo integrato gli ambienti
dello yacht, personalizzandoli secondo gli stili di vita dell’armatore e dei
suoi ospiti.
I sistemi che vedremo più avanti sono per la maggior parte dedicati a
imbarcazioni a partire da 50 piedi, ideali per grandi yacht dove le
applicazioni rese possibili da questi sistemi diventano fondamentali,
soprattutto quelle riguardanti la gestione e il controllo degli impianti e
della sicurezza.
Il mercato offre una grande varietà di prodotti e molte aziende che producono
elettronica hanno iniziato a creare programmi che gestiscono anche altre
funzioni, come quelle di navigazione, interfacciando i dati provenienti da Gps,
eco, meteo, radar.
Di questi prodotti, creati soprattutto per imbarcazioni tra i 30 e i 50 piedi,
ci occuperemo in un altro articolo, ma è meglio specificare che alcuni dei
prodotti che vedremo dopo iniziano a essere installati anche su “piccoli”
gioielli di lusso sotto i 50’.