Confermati, quindi, l’approccio ecologico del cantiere Arcadia e i tratti distintivi di gamma: autoproduzione di energia elettrica da pannelli fotovoltaici, alte prestazioni termo isolanti delle vetrocamere, trattamento delle acque nere, contenute emissioni di gas di scarico.
L’interesse suscitato sul mercato si deve anche allo studio del ponte principale, con un grande open space inondato di luce grazie all’adozione di un “involucro” trasparente che accentua il contatto con il mare, alla massima cura riservata all’isolamento acustico e ai contenuti costi di esercizio.
Al primo Arcadia 115’ faranno presto seguito un secondo esemplare (l’unità numero 2 è in fase di laminazione), un nuovo 100’ e, a seguire, l’ammiraglia di 135’.
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