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Barca o gommone?

Siamo nel pieno della fascia che si può considerare la più piccola per navigare con un certo impegno e soprattutto in tre, quattro persone. Con mezzi più piccoli e potenze inferiori infatti ci si trova presto al limite sia per abitabilità che per prestazioni. Non a caso il più glorioso dei gommoni smontabili “lo Zodiac” è tradizionalmente di questa misura e installa questa potenza. La casa francese ha seguito l’evoluzione e propone adesso battelli più complessi, c...

Barca o gommone?
Siamo nel pieno della fascia che si può considerare la più piccola per navigare con un certo impegno e soprattutto in tre, quattro persone. Con mezzi più piccoli e potenze inferiori infatti ci si trova presto al limite sia per abitabilità che per prestazioni. Non a caso il più glorioso dei gommoni smontabili “lo Zodiac” è tradizionalmente di questa misura e installa questa potenza. La casa francese ha seguito l’evoluzione e propone adesso battelli più complessi, con carene più sicure, ma alla fine si tratta sempre di poco più di quattro metri. La potenza di 25 cavalli che muove questi battelli un tempo si collocava come limite massimo della “trasportabilità” del motore. Con i due tempi due cilindri infatti si riusciva a restare nell’ambito di una quarantina di chili o poco più, non erano pochi ma un paio di persone riuscivano a movimentare il motore e a montarlo con una certa facilità. La scomparsa dei due tempi a favore dei quattro ha cambiato radicalmente la situazione e come potete vedere dalle foto per installare il 25 Johnson abbiamo dovuto usare la gru. Speriamo che una maggior diffusione dei motori a iniezione due tempi, progresso seguito proprio dal gruppo che produce Johnson e Evinrude, riporti sul mercato motori leggeri e affidabili anche se rispondenti alle norme che limitano le emissioni. Intanto un battello molto sostanzioso, sicuro e smontabile come il Futura che Zodiac ci ha messo a disposizione perde parte della sua attrattiva perché diventa comunque una installazione “semifissa” se così di può definire, con un uso molto più vicino a quello della barca. Alla fine infatti anche per trasportare il gommone serve un carrello, almeno di quelli a cassonetto, oppure un furgone di una certa capienza. Per chi va in vacanza con la barca questa diventa un “portabagagli” che libera l’auto di valige e il motore si può lasciare montato, collegato alla timoneria. Ecco un altro motivo del successo dei gommoni a carena rigida. Le prestazioni, in termini di velocità massima e portata persone, sono tutto sommato simili, si superano bene i venti nodi. Il gommone sembra chiedere un 40 cv, con cui si possono guadagnare cinque, sei nodi. La barca è più rotonda nel passaggio alla planata: non si impenna mai, si può mantenere a lungo una velocità di crociera economica attorno ai diciotto nodi con un assetto stabile. Le panche sono più larghe, la configurazione a trimarano della carena la rende stabile anche da ferma a differenza delle più piccole monocarena che invece sono molto ballerine. Il gommone ha un aspetto molto tranquillizzante, con tubolari molto grandi soprattutto a poppa, per questo da l’idea di poter affrontare situazioni più difficili anche se non bisogna mai sottovalutare l’azione del vento forte con carico limitato che può farlo impennare, se non ribaltare. Visto così sembra il mezzo ideale per attività subacquee, o comunque utilizzi dove la stabilità sia una bene prezioso: una persona che si muove da un lato all’altro lo fa inclinare di pochi centimetri. L’abitabilità interna della Lario 420 Vergaplast è molto interessante e si dimostra versatile anche per l’impiego nella pesca. A differenza del gommone si possono caricare oggetti rigidi, anche taglienti, senza timore di far danni, da questo punto di vista la barca vince sempre, ovviamente. Più facile prendere il sole sul Futura: basta un asciugamano sui tubolari e un po’ di equilibrio. Johnson 25 Ciclo 4 tempi; 2 cilindri; cilindrata cc 538; peso Kg 70; alesaggio x corsa mm 71 x 68; potenza all’elica kW/cv 18,4/25; regime max 4.700/5.300 giri/min, alim. 2 carburatori. Zodiac Futura Mark 2 Un gommone smontabile ma molto dotato e imponente. Il diametro dei tubolari, la particolarità della carena con i pattini gonfiabili che la stabilizzano molto, lo rendono un mezzo “professionale” per questo tipo di impiego. Esiste anche il Mark II simile al gommone più piccolo che abbiamo provato, meno costoso e meno dotato. Può reggere bene potenze maggiori, anche se il peso del motore è una componente fastidiosa per la reale smontabilità, ha grandi capacità di carico e di tenuta al mare. E’ insomma un battello per chi vuol fare sul serio e non teme nulla quando il cielo comincia a far grigio. In cifre - Zodiac Mark 2 Futura HD Battello Lunghezza f.t. m 4,10; larghezza m 1,99; peso tra Kg 72 e 102; potenza max cv 50. Omologazione Ce categoria C, portata persone 7. Indirizzi Zodiac Italia, Novegro di Segrate (MI), tel. 02 70200341, www.zodiac.it Dotazioni optional Supporto per canne da pesca; scaletta di risalita. Lario 420 In navigazione si è dimostrata molto piacevole da portare. Stabile e sicura nelle virate, regge bene il carico e passa dal dislocamento alla planata praticamente senza alzare la prua. Sono le caratteristiche del trimarano tipo Boston Whaler. Può suscitare qualche perplessità il bordo libero basso che fa sentire l’equipaggio quasi in acqua, ma la stabilità molto buona tranquillizza. L’abitabilità è molto buona sia in larghezza che in lunghezza, praticamente tutto lo scafo è utilizzabile. Potrebbe reggere anche qualche cavallo in più senza troppi problemi. Forse un po’ essenziali le dotazioni visto che siamo abituati a barche ricche di prendisole e cuscini. Ma si fa presto ad attrezzarla. Borsa amovibile anteriore A prua è fornita di serie una che si monta facilmente e che risulta molto utile per stipare borse e altri oggetti, vista la mancanza di gavoni. Fasi di montaggio Una volta scaricato dal carrello il gommone si monta senza troppa fatica. Più difficile è il montaggio del motore che pesa circa 70 chili. Ottima la stabilità La carena Futura è costituita da una chiglia di grande diametro e da due tubolarini letarli amovibili. In planata la carena poggia su di essi e aumenta la portanza, riducendo la superficie bagnata. Allestimento essenziale Di certo il costruttore non si è perso in fronzoli e accessori inutili. La barca è proposta in due versioni, Open e Base. La differenza di costo è di circa 1.000 euro. Il motore Il 25 cv quattro tempi Johnson è stato montato con l’aiuto di una gru. Si può anche montare un 15 cavalli se si vuole rendere più facile la manovra, ma bisogna rinunciare alle prestazioni. Navigare in sicurezza Il Lario 420 ci ha stupiti per la stabilità e la facilità di planata. Merito della carena e di un buon abbinamento peso/potenza. Semplicità Volendo si può completare la barca con alcuni optional, che però non sono imposti dal cantiere. Se l’utilizzo è previsto è quello di muoversi col carrello, l’allestimento di base è più che sufficiente. In cifre - Lario 420 Open Scafo Lunghezza f.t. m 4,22; larghezza m 1,63; peso Kg 135; altezza cm 62. Omologazione Ce cat. C con portata persone 5. Indirizzi Verga-Plast, Lomazzo (CO), tel. 02 96370886, www.vergaplast.it Standard Scalmi, coppia remi, sedili in legno centrale, gavone a prua, grande gavone a poppa, parabordo gomma, cruscotto legno con timoneria, corrimani laterali e pulpito anteriore in acciaio inox.

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