x

Sempre in contatto con la tua passione?

Iscriviti alla newsletter

Bruno Troublé, vi racconto la mia Coppa

21 dicembre 2013
Alberto Mariotti
Bruno Troublé, vi racconto la mia Coppa
Nel numero di dicembre di Vela e Motore, l’intervista in esclusiva a Bruno Troublé, l’’inventore della Louis Vuitton Cup, dove ci racconta la sua visione della Coppa America. Barche più piccole e budget inferiori la soluzione per coinvolgere più team…

Bruno troublé, vi racconto la mia coppa

La XXXIV Coppa America è finita da oltre due mesi, gli americani hanno battuto i neozelandesi per 9-8 e gli occhi sono già puntati sulla prossima edizione. Al momento ci sono ben poche novità, a parte il Challenger of Record, che è Hamilton Island Yacht Club di Sydney nelle persone di Bob e Sandy Oatley. E’ però già ben delineata una volontà comune a tutte le parti: ridurre i budget.

 

Velisti, team manager e sponsor vogliono la stessa cosa. Budget più leggeri significa avere più team coinvolti, quindi più spettacolo e pubblico. Proprio riguardo ai “denari” usati nella recente campagna dai quattro team coinvolti (Oracle, Emirates Team New Zealand, Luna Rossa e  Artemis) si sono rincorse molte voci. Ne abbiamo quindi parlato con Bruno Troublé, figura emblematica della Coppa America, olimpionico ai Giochi del 1968 di Città del Messico, timoniere delle barche del Barone Bich nelle edizioni 1977 e nel 1980 e inventore della Louis Vuitton Cup nel 1983 e suo coordinatore nelle edizioni successive.

 

Leggi tutta l’intervista nel numero di dicembre/gennaio 2014 di Vela e Motore

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sposta