I dati tecnici
Il sistema in piena operatività è molto simile all’attuale Gps e prevede trenta
satelliti di cui 27 operativi e 3 di riserva posizionati su tre diversi piani
orbitali circolari in orbita media (circa 22.000 km). Vi saranno due centri di
terra per il controllo e la correzione delle orbite e dei dati trasmessi (Gcc
Galileo Control Centres) nel territorio europeo. Galileo verrà integrato con il
sistema Sar (Search and Rescue) basato sulla rete satellitare Cospar-Sarsat
grazie a dei transponder che invieranno l’eventuale segnale di soccorso al
centro di terra, abbreviando i tempi di intervento e garantendo una copertura
globale. Chi ha lanciato il segnale di soccorso riceverà anche un segnale che
conferma l’avvenuta ricezione dello stesso. Si tratta di un’importante
innovazione rispetto alla situazione attuale che non permette alcuna risposta
al segnale di soccorso. I costi di utilizzo del sistema per gli utenti saranno
nulli per il servizio base (come per il Gps), mentre sono previsti servizi a
pagamento per applicazioni professionali o commerciali che richiedono
prestazioni particolari. La precisione prevista si avvicina al metro.
Sono attualmente allo studio diverse tipologie di terminali adatti a ricevere i
segnali dei satelliti Galileo. Molto dipenderà anche dalle evoluzione
tecnologiche di questi anni e dalla diffusione del sistema Umts, i telefonini
di nuova generazione. Lo scopo dei progettisti èquello di combinare un piccolo
ricevitore satellitare a un telefono cellulare. I mini terminali che saranno
probabilmente i più diffusi verranno spesso integrati nei sistemi di
comunicazione mobili Gsm o Umts. Si potrà per esempio fare una chiamata a un
servizio di emergenza (Polizia, Ambulanze, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera)
fornendo le coordinate esatte del luogo dell’intervento.
I terminali destinati a sistemi di navigazione integrata sono studiati per gli
usi aeronautici, ma saranno facilmente adattabili alla nautica che già ricorre
massicciamente al sistema Gps. Gli utilizzi del sistema sono molti e grazie
alla possibile integrazione con altri sistemi di comunicazione ci saranno
importanti ricadute dal punto di vista della sicurezza stradale. L’assistenza
alla guida fornita dai car-navigator, oggi basati su gps, potrà essere
supportata da informazioni sul traffico contribuendo a ridurre gli incidenti,
il traffico, i tempi di percorrenza e i consumi. Anche la logistica commerciale
e la gestione delle flotte (taxi, tir, bus, navi… ) potrà trarre enormi
vantaggi e risparmi dal monitoraggio dei mezzi.
L’aviazione civile uno dei maggiori utilizzatori futuri del sistema, visto che
nel progetto sono coinvolti i più importanti enti di assistenza al volo, potrà
godere di una razionalizzazione delle rotte, voli più diretti e ridotti rischi
di collisione nel congestionato spazio aereo europeo, con un più efficiente
controllo da terra. L’integrazione con il progetto EGNOS, che fornirà un
segnale di correzione in grado di aumentare ulteriormente la precisione, è
complementare alla nascita di Galileo e coinvolge ESA, UE e Eurocontrol (l’
organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea). Si vuole
sostituire completamente l’antiquato sistema dei radiofari, consentendo di
avere un supporto affidabile e preciso nelle fasi critiche quali decollo e
atterraggio, guida di treni o di navi in acque affollate o pericolose. Il
sistema se utilizzato per la gestione e la guida dei mezzi di soccorso e
assistenza abbrevierà i tempi di intervento e razionalizzerà l’utilizzo dei
mezzi da impiegare. Tutto ciò vale sia in campo terrestre che nautico. In quest’
ultimo si prevede l’integrazione con il sistema Cospar-Sarsat che permette di
ricevere in tempi molto rapidi e con grande affidabilità il segnale di soccorso
compreso della posizione
dell’imbarcazione.
Glossario
LATITUDINE/LONGITUDINE: sono delle coordinate geografiche che individuano un
punto sulla superficie terrestre. La latitudine misura la distanza angolare, a
nord o a sud, di un punto dall’equatore sul meridiano che passa per quel punto.
Punti con uguale latitudine sono posti sullo stesso parallelo. La longitudine è
la distanza angolare, a
est oppure a ovest, di un punto dal meridiano di Greenwich. Punti con uguale
longitudine sono posti sullo stesso meridiano. Entrambe le coordinate si
misurano in gradi e sottomultipli.
GPS: (global positioning system) indica il sistema di posizionamento e
navigazione basato sulle informazioni trasmesse dalla rete dei satelliti.
DGPS: (differential gps) di tratta di un apparecchio in grado di ricevere,
oltre al comune segnale gps satellitare anche un segnale di correzione da una
stazione di terra che incrementa notevolmente la precisione dell’apparecchio.
WAAS/EGNO/MSAS: sistema di correzione satellitare molto sofisticato che tiene
conto anche delle perturbazioni del segnale gps causate dal passaggio nella
ionosfera che porta la precisione del rilevamento del gps a 3-7 metri. Il
segnale è trasmesso da satelliti geostazionari centrati sul Nordamerica (WAAS),
sull’Europa (EGNOS)e in futuro sul Giappone (MSAS).
MOB: (man over board) uomo a mare
SOG: (speed over ground) si tratta della velocità effettiva rispetto al suolo.
COG: (course over ground) è la direzione effettiva, rispetto al nord magnetico,
in cui ci si sta muovendo.
ETA: (estimated time of arrival) indica l’ora stimata di arrivo data la
velocità attuale.
ETE o TTG: (estimated time of enroute/ time to go) indica la durata della
navigazione alla velocità attuale
CTE o XTE: (cross track error) indica di quanto ci stiamo discostando dalla
rotta ideale che congiunge punto di partenza e punto di destinazione.
WAYPOINT: una rotta non lineare richiede di passare da uno o più punti
intermedi detti appunto waypoint.
BEARING/BRG: (angolo di rotta) è la direzione in gradi rispetto al Nord
magnetico da una posizione ad un’altra.
RANGE/RNG: è la distanza tra due waypoint.
DTW: (distance to waypoint) indica la distanza che ci separa dal prossimo
waypoint DTD:(distance to destination) è la distanza che ci separa dalla nostra
meta finale
CTW: (course to waypoint) è l’angolo di rotta ideale per giungere al waypoint.
VMG: (velocity made good) è la velocità effettiva di avanzamento rispetto ad un
waypoint di destinazione. Sulle imbarcazioni a vela, accoppiando Gps e
centralina del vento può essere calcolata anche la VMG al vento, cioè il
guadagno al vento, parametro fondamentale per ottimizzare la rotta nelle
andature di bolina.
ROUTE: (rotta) è un percorso con punti intermedi (waypoint) che conduce ad una
destinazione.
UTM: (Universal Transvers Mercator): si tratta di una delle proiezioni più
diffuse per la produzione di carte geografiche ed è adottata come standard
mondiale. Si basa essenzialmente sulla suddivisione della proiezione del globo
su di un reticolato basato su latitudine e longitudine.
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