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Conoscere e scegliere le vele

• Dal dacron al kevlar l’esposizione al sole della vela è il peggior danno che si possa arrecare al tessuto in quanto i raggi Uv rovinano in maniera irrimediabile le fibre e la vela “cotta“ dal sole non è riparabile. Ricordarsi di ammainarle nel periodo invernale. • E’ buona norma lavare le vele periodicamente in quanto il salino tende a rendere abrasivo il tessuto. • Muffa: soprattutto sulle bande Uv dei genoa rollati macchie verdi o piccoli puntini neri, l...

Conoscere e scegliere le vele
• Dal dacron al kevlar l’esposizione al sole della vela è il peggior danno che si possa arrecare al tessuto in quanto i raggi Uv rovinano in maniera irrimediabile le fibre e la vela “cotta“ dal sole non è riparabile. Ricordarsi di ammainarle nel periodo invernale. • E’ buona norma lavare le vele periodicamente in quanto il salino tende a rendere abrasivo il tessuto. • Muffa: soprattutto sulle bande Uv dei genoa rollati macchie verdi o piccoli puntini neri, lavare con candeggina e sciacquare subito perché esposta al sole tende a ingiallire. Mai usare la candeggina sul Kevlar. • La ruggine si leva con trielina diluita in acqua calda. • Sangue: pulire con candeggina o ammoniaca e sciacquare subito. • Catrame: se la macchia è ancora fresca usare olio solare poi sgrassare con la trielina, se la macchia è secca provare anche con olio di nafta (la stessa cosa la si può fare anche sul gommone quando si va in spiaggia e si sporca la carena con il catrame). • Vernice se è fresca con lo stesso solvente della vernice, se è secca strofinarla prima con pasta abrasiva tipo quella per lavarsi le mani e poi trattarla localmente con candeggina.

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