Corsica del sud, le rade più belle

La zona di Bonifacio è il gioiello dell’isola francese. Un paradiso per diportisti, raggiungibile facilmente dall’Italia. Ecco le rade più belle...

Corsica del sud, le rade più belle

La zona di Bonifacio è il gioiello dell’isola francese. Un paradiso per diportisti, raggiungibile facilmente dall’Italia. Ecco le rade più belle.

Bonifacio è un nome che evoca meraviglie e storia millenaria. Tante peculiarità tutte concentrate rendono questo luogo eccezionale. Nei tempi moderni un’amministrazione illuminata ha fatto in modo che territorio e costa fossero preservati nella loro selvaggia bellezza. A riuscire in questo intento ha contribuito anche l’istituzione nel 1982 del Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio.

La protezione delle scogliere, un porto naturale profondo come un fiordo e con un’imboccatura stretta e facile da controllare ne hanno fatto la sua fortuna storica da quando nel IX secolo il conte di Lucca Bonifacio, vi insediò un castrum (accampamento militare) per tenere a bada i saraceni.

I primi coloni grati per questa terra meravigliosa le diedero il nome del fondatore, poi fu la volta dei pisani, dei genovesi e, dal 1768, dei francesi. Tutti hanno lasciato le loro tracce, ma la Superba Repubblica ligure ha impresso il proprio carattere in chiese, palazzi e aspetto urbanistico più di chiunque altro. Chi ha navigato per queste acque lo sa, non manca nulla per appagare lo sguardo con la magia della natura, che qui ha la facoltà di sposarsi in armonia con l’opera umana. Numerose le spiagge bianche di sabbia fine, le scogliere di granito dalle forme organiche che sembra cambino il colore con le luci del giorno e una tavolozza di mille arcobaleni azzurri per la tinta dell’acqua.

«Sbalordito, ecco come mi sento. Tutto risplende, tutto è colore, tutto è luce». Così le prime impressioni del pittore francese Henri Matisse quando arrivò a Bonifacio per la prima volta...

L'articolo completo nel numero di Vela e Motore di luglio.

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