L’Inghilterra celebra le sue vittorie sul mare, le sue flotte e i suoi eroi e
lo fa in grande stile, duecento anni dopo la vittoria di Trafalgar con
manifestazioni in tutto il paese. Ecco il calendario.
Era il 21 ottobre 1805 quando si combattè la partita decisiva sul mare tra
inglesi e francesi a Trafalgar dove si è svolta la più grande battaglia navale
della storia della vela, la più gloriosa nella storia dell’Inghilterra.
Per commemorare il bicentenario della battaglia, il 2005 è stato battezzato
SeaBritain2005, un anno in cui la Gran Bretagna festeggia il rapporto che da
sempre la lega al mare, e il proprio, unico, retaggio marittimo.
Eventi e festival
In programma più di mille eventi e festival; manifestazioni legate all’
ammiraglio e alla battaglia, che culmineranno durante il Trafalgar weekend, che
si terrà dal 21 al 23 ottobre, quando l’intero Paese commemorerà il
bicentenario con parate e feste di strada.
Il 23 ottobre Nelson sarà ricordato con una funzione presso la cattedrale di
St. Paul a Londra, nella cui cripta riposa. Da segnalare Trafalgar 200
(www.trafalgar200.com), organizzato dalla Royal Navy, che si terrà a Portsmouth
, dal 28 giugno al 3 luglio, durante il quale avrà luogo l’International Fleet
Review (28 giugno), una parata cui parteciperanno navi e vascelli provenienti
da 40 Paesi, e uno spettacolo di son-et-lumière, durante il quale verrà
ricreata l’atmosfera della battaglia.
I festeggiamenti proseguiranno con l’International Festival of the Sea,
(www.festivalofthesea.co.uk) dal 30 giugno al 3 luglio, quattro giorni di
rievocazioni storiche, feste di strada e la possibilità di salire a bordo delle
imbarcazioni ormeggiate nel porto per l’occasione. Nell’Historic Dockyard di
Portsmouth (www.flagship.org.uk ) sono ormeggiate la HMS Victory, la HMS
Warrior del 1860 e la Mary Rose, le tre navi da guerra più importanti della
storia del Paese.
Di fronte alla Victory si trova The Royal Naval Museum, dove dal 5 maggio al 30
ottobre si terranno tre mostre dedicate al bicentenario: The New Trafalgar
Roll, Nelson Navy in Caricature, e The Trafalgar Documents. Newcastle ospiterà,
invece, la Tall Ships’ Race dal 25 al 28 luglio, organizzata dalla Sail
Training International. Una magnifica flotta con più di 100 imbarcazioni
getterà l’àncora lungo le sponde di uno dei fiumi più belli d’Europa, simbolo
della rinascita di una città che oggi vanta un patrimonio architettonico tra i
migliori d’Europa, circondata da un’incantevole campagna e da spiagge
incontaminate.
Il 26 luglio le strade della città saranno animate dalla Crew Parade, mentre il
27, la sera precedente al Parade of Sail, quando le navi lasceranno il porto
per ripartire alla volta della Norvegia, il fiume Tyne si trasformerà in un
caleidoscopio di colori, animato da uno spettacolo di luci, proiezioni, musica
e fuochi d’artificio.
Più di 400 navi della Royal Navy furono costruite a Chatham, nella contea del
Kent, a circa 60 chilometri da Londra, e qui Nelson si unì alla Royal Navy. Una
visita all’Historic Dockyard di Chatham porta alla scoperta degli edifici in
cui fu costruita la HMS Victory, e molte altre navi da guerra. Presso il museo,
dal mese di giugno, sarà allestita la mostra dal titolo The Road to Trafalgar.
Per l’occasione, The National Register of Historic Vessels, ha prodotto una
mappa che illustra e colloca tutte le più belle navi della storia britannica.
Anche il mondo dell’arte commemora il bicentenario con mostre tematiche; presso
il National Maritime Museum di Greenwich (www.nmm.org.uk), dal 7 luglio al 6
novembre sarà allestita la mostra Nelson & Napoleon, in cui sono messe a
confronto le vite di questi due grandi leader.
Vita politica e privata, tattiche militari e sfide, miti sulla battaglia sono
raccontati attraverso lettere, dipinti e una serie di oggetti in prestito da
musei, gallerie e collezioni private di tutta Europa, tra cui Le Centre
Historique des Archives Nationals di Parigi, la British Library, il Musée
National de la Marine e The Royal Collection.
Tra gli oggetti in mostra, l’uniforme che indossava Nelson quando fu ucciso,
alcune lettere di Emma Hamilton, con cui ebbe una relazione che scandalizzò l’
alta società britannica, la spada utilizzata per proclamare Napoleone
imperatore e alcune lettere che il generale scrisse durante l’esilio a Sant’
Elena. Tra i dipinti, invece, un ritratto di Napoleone di Ingres, disegni di
Turner, un ritratto di Emma Hamilton di Romney, e altri. Sempre al National
Maritime Museum, fino all’8 gennaio, si tiene una mostra fotografica dal titolo
The Coast Exposed, organizzata con i contributi del National Trust e dell’
agenzia Magnum Photos.
The Coast Exposed è una celebrazione della bellezza delle coste britanniche e
dell’amore delle persone che le abitano. La visione poetica dei fotografi che
lavorano per il National Trust, che protegge più di 1.000 chilometri di coste
spettacolari e incontaminate, si contrappone al taglio documentarista e
giornalistico dell’agenzia Magnum Photos.
La mostra si terrà anche presso la Trelissick Gallery, in Cornovaglia, dal 30
luglio al 4 settembre, e a Manchester a The Lowry dal 24 settembre al 6
gennaio. Alla Tate Britain (www.tate.org.uk), fino al 18 agosto, più di 80
capolavori del celebre paesaggista Turner sono riuniti in una mostra dal titolo
Turner and the Sea. Da sempre affascinato dal mare, nei suoi dipinti catturò la
bellezza degli scenari marittimi.
Il 2005 è anche il 40° anniversario del lancio della National Trust’s Neptune
Coastline Campaign, una grande raccolta di fondi finalizzata all’acquisto di
tratti di costa di grande rilevanza storica e naturalistica, per preservarli
dalla speculazione edilizia e conservarli intatti nel tempo. Le coste dell’
intero Paese offrono combinazioni di natura, storia e gastronomia ricche e
sorprendenti, e il 2005 è l’anno ideale per scoprirle.
Presso il Norfolk Nelson Museum (www.nelson-museum.co.uk) fino al 31 ottobre si
terrà una mostra dal titolo Nelson Portraits, e a Southwold, incantevole
villaggio lungo la costa del Suffolk, dal 14 al 17 luglio si svolgerà il
Southworld Festival of the Sea, durante il quale si potranno ammirare navi
storiche, gustare ottimo pesce e molto altro ancora.
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