Si “salpa” con l’ammiraglia del cantiere italiano CRN, Azteca, un sofisticato motoryacht di 72 m, che per dimensioni si colloca tra le cento imbarcazioni più grandi al mondo della selezionata classifica mondiale dei giganti dei mari.
Dal cantiere Southern Wind il 94’,firmato da Reichel Pugh e Nauta Design, ha linee pure, velocissime e prestazioni da vero racerdove l’estetica trova grande coerenza con l’architettura navale.
Con Lürssen saliamo a bordo di Solemates. Con i suoi 60 metri di comfort è stato pensato per lunghe permanenze in mare. A bordo domina un'eleganza finemente espressa che si affianca a elevati standard tecnologici tipici del cantiere tedesco.
Non poteva mancare Toy A di Mondomarine che fadellaraffinatezza la sua filosofia di progetto. Un 50 metri semidislocante che si permette 18 nodi di crociera “ogni tempo”.
Il top della vela è proposto dal Baltic 112. Uno sloop di 34 metri, frutto dellacollaborazione tra il cantiere e Nauta Design, accelera e si muove sulle onde come un vero racer. Gli bastano otto nodi di vento per bolinare a oltre undici.
L’estro degli artigiani italiani trionfa a bordo di Isa Mary Jean II. Un 62 metri dal carattere familiare pensato per lunghe navigazioni all’insegna del benessere con performance di tutto rispetto: 17 nodi di massima e un’autonomia di 5.600 miglia a 12.
Per un tuffo nello yachting più puro Benetti propone il suo bellissimo Adora, un 62 metri dove stile e raffinatezza danno vita a un’opera d’arte che affascina.
Infine, non poteva mancare Panthalassa, l’ottavo 56 metri a vela di Perini Navi che ha ricevuto il premio Barca dell’Anno 2010 di Vela e Motore nella sezione Superyacht. Linee filanti, dislocamento massimo di 540 tonnellate e il grande piano velico assicurano alte prestazioni sotto tela.
Barche da Sogno è una pubblicazione Edisport Editoriale S.p.A.
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