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E' in edicola Vela e Motore di novembre

Con la prova in navigazione del Grand Soleil 39, che segna la rotta del nuovo corso del cantiere forlivese e rilancerà la grande tradizione italiana nella vela...

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La Luna s’è desta

 

Una gran bella notizia, l’Italia torna in Coppa America. Lo fa con la mitica Luna Rossa, nonostante quel pesante “mai più” con cui Patrizio Bertelli aveva chiuso ogni speranza dopo la sconfitta a Valencia nel 2007

 

La Luna correrà con i colori del Circolo della Vela Sicilia di Palermo. La notizia è giunta dalla borsa di Hong Kong, dove un comunicato stampa del consiglio di amministrazione di Prada Spa annuncia che la società Prada Sa, controllata dalla prima, è stata invitata a sostenerne la partecipazione alla 34esima America’s Cup con un budget di circa 40 milioni di euro. Sul piano sportivo manca ancora l’ok ufficiale da parte degli organizzatori, i termini per le iscrizioni sono infatti passati, ma dovrebbe trattarsi di una formalità. Anche perché Oracle, il defender, ha tutto l’interesse ad avere uno sfidante in più e di tale pregio.

È una notizia importante per tutta la vela. Infatti, dopo il ritiro di Mascalzone Latino, che aveva aperto i giochi sfidando Oracle subito dopo la vittoria della Coppa nel febbraio 2010, e la farsa di Venezia Challenge, l’Italia era rimasta fuori dal circuito della vela che conta. Ora invece Bertelli e Prada restituiscono al nostro Paese un ruolo da protagonisti. Non solo, è rilevante anche per la credibilità stessa della Coppa, che in queste ultime stagioni ha subito durissimi colpi, tra liti in tribunale di Alinghi e Oracle, e incessanti polemiche per un Coppa annunciata come economicamente accessibile ma poi rivelatasi più cara, tanto da costringere al ritiro il Challenger of Record (certo, anche a causa della crisi). Ora con tre team di altissimo livello (Artemis, Emirates Team New Zealand e Luna Rossa) e altri cinque sfidanti la musica sarà diversa. Senza contare l’aiuto che le squadre possono darsi nello sviluppo dell’AC72. Una delle regole del Protocollo è infatti la possibilità per i team di collaborare per il design delle barche e di acquistare un pacchetto base da cui partire per lo sviluppo del catamarano da 72’ con cui si disputerà la Coppa. Questa regola permette ai team meno facoltosi di risparmiare e di essere comunque sulla linea di partenza.

Chi sarà a bordo di Luna Rossa? Probabili Max Sirena, skipper del team che sta correndo il circuito Extreme40 e il suo timoniere Paul Campbell-Jones. Si parla di Ben Ainslie, il fortissimo inglese ex Team Origin. Il prossimo appuntamento con le America’s Cup World Series è dal 12 al 20 novembre a San Diego, negli Usa, mentre il 2012 inizierà nel nostro emisfero con le regate di Napoli, dal 7 al 15 aprile, e Venezia dal 12 al 20 maggio. La decisione correre a Napoli e a Venezia è stata decisiva per convincere Bertelli a riportare la Rossa in acqua. E in questo momento in cui c’è davvero bisogno di Italia impegnata all’estero non ci rimane che dire “Bentornata Luna”.

 

Alberto Mariotti

Vice caposervizio

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