Alinghi in viaggio per Ras Al Khaimah

Lunedì 14 Settembre, 2009

Si è concluso l'allenamento estivo di Alignhi, che ha scelto Genova per i primi bordi in mare. Il grande catamarano ha navigato spesso all'alba, per sfruttare il poco vento che soffia nel golfo in estate. Le prestazioni del grande bolide sono impressionanti. Con vento di 7/8 nodi si corre facilmente a 22, basta una piccola raffica per alzare lo scafo. Si dice che gli svizzeri non correranno con più di 12 nodi per avere la certezza di tutti i vantaggi contro Bmw Oracle che invece era (almeno nella prima versione) una barca progettata per tutti i venti e tutte le condizioni e quindi anche per vento forte. Gli americani stanno cercando di riequilibrare la situazione con un nuovo albero più alto ma sulla carta resta il vantaggio forte per il catamarano, più leggero e sottile.

Ernesto Bertarelli ha timonato a lungo la sua barca e le voci di banchina lo danno quasi certamente in quella posizione anche durante la Coppa,  anzi è insistente la voce che vorrebbe per regolamento al timone anche l'avversario Larry Ellison. L'equipaggio sta ruotando a bordo e ovviamente i ruoli non sono ancora definiti. Sono solo dieci gli uomini necessari, la "potenza" è data da uno scoppiettante motore da motoslitta.

Interessante vedere come naviga: quando si poggia in realtà l'immediato aumento di velocità fa girare in prua il vento apparente ed è necessario cazzare le vele per adeguare la regolazione. Facile capire che in pratica naviga sempre di bolina e che per raggiungere la boa, pur con velocità mostruose, saranno necessari bordi lunghi. Con otto nodi di vento la Vmg (la velocità reale di risalita o discesa al vento) è di 10/12 nodi, la metà circa della velocità della barca. E' comunque impressionante vedere una barca che naviga a una velocità che è tre volte quella del vento.

Il catamarano è trasportato verso la sede della prossima Coppa con un cargo. Intando proseguono i lavori della Corte Suprema che ha in calendario nuove udienze. I problemi sono relativi soprattutto alle regole e alla stazza di Bmw Oracle. Il tri americano non potrà utilizzare quello che si chiama "diedro" ovvero la possibilità di tenere uno scafo alzato dall'acqua da fermo e quindi navigare anche con poco vento su un solo scafo (che può essere anche quello centrale). Per corrispondere al certificato infatti gli scafi laterali devono toccare l'acqua da fermo e ovviamente questa è una "fregatura" per gli americani.

 

 

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Alinghi a Genova, Ellison in Grecia

Martedì 8 Settembre, 2009

Il maxi cat Alinghi ha dato spettacolo a Genova allo Yacht Club Italiano, dove è rimasto tutto il mese di agosto e mezzo settembre. Le prestazioni sono confermate "mostruose" per i normali mortali, quelli delle barche a bulbo... Tutto mentre sono proseguite delle scaramucce legali legate soprattutto al certificato di stazza che gli americani hanno finalmente presentato dimostrando soprattutto, quello che temeva Alinghi, che non avevano una seconda barca in costruzione. Si discute sulla corrispondenza del certificato alla barca e si cercano altri cavilli per litigare. Intanto il magnate americano Larry Ellison, tornato al secondo posto tra i più ricchi del mondo grazie a una operazione finanziaria fortunata, ha navigato con il suo Rising Sun in Grecia, da Corfù giù verso il Peloponneso: forse una rotta di avvicinamento alla sede della Coppa che gli americani non giudicano del tutto un posto sicuro al punto da sconsigliare alle famiglie di raggiungere gli equipaggi.

 

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Sfidanti, Golden Gate e Green Challenge

Mercoledì 29 Luglio, 2009

Prosegue lo scambio di lettere tra il Golden Gate Yacht Club e il sindacato italiano Green Chellenge, che ha lanciato un sfida e vorrebbe ci fossero delle regate di selezione degli sfidanti per arrivare a una potenziale regata multichallenge con poliscafi. Gli americani hanno risposto molto seccamente che potranno accettare di mettere il discussione il loro ruolo di challenger solo se la SNG accetterà un protocollo nato dal "mutual consent" per le regole della regata. In questo modo la palla torna nel campo svizzero.

Il documento americano:

http://www.ggyc.com/GGYC-CVG%20letter%202009.07.28.PDF

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Alinghi naviga e sarà a Genova

Giovedì 23 Luglio, 2009

Il maxi cat Alinghi naviga sul lago di Ginevra e sarà a Genova durante l'estate per una sessione di allenamenti. Molto bello e spettacolare può essere considerata la barca "potenzialmente" più veloce al mondo, se si esclude la famiglia degli idrotteri che vanno in sostentamento idrodinamico.  

 

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Una risposta di Green Comm

Mercoledì 3 Giugno, 2009

Il sindacato italiano risponde con una lettera più "conciliante" al Golden Gate Yacht Club nel tentativo si una selezione tra sfidanti che li veda convolti. Gli americani hanno affermato che volevano una multichallenge con il monoscafo. Questa sembra a molti una scaramuccia strumentale per perdere tempo in nome di Alinghi, ogni modo non si può mai sapere se ci siano davvero buone intenzioni e soprattuttto se esiste davvero il tempo di scendere in acqua con una barca vera entro febbraio. Anche nell'88 si era presentato uno sfidante inglese che doveva sfidare New Zealand: purtroppo la barca non fu mai in grado di navigare.

La lettera:
http://premium.fileden.com/premium/2006/7/3/105858/GGYC%2027.05.09.pdf

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Desafio verso la Volvo Race

Mercoledì 3 Giugno, 2009

Iberdrola, lo sponsor del team spagnolo, ha acquistato gli asset del team e cambierà direzione: non più la litigiosa Coppa America ma la più spettacolare Volvo Race, che per le prossime edizioni partirà da Alicante. Il CNEV, già svuotato dalla sentenza della Corte di New York, resta anche senza team per portare una sfida ad Alinghi. E' possibile che si faccia avanti un'altra organizzazione ma resta il fatto che il team di Augustin de Zulueta, che nel 2007 aveva fatto una discreta figura impegnando nelle semifinali Team New Zealand.

Nel team era entrato anche Paul Cayard che ha vinto un giro del mondo in equipaggio, non si sa ancora se sarà coinvolto nella nuova impresa.

Anche i neozelandesi di Grant Dalton, un oceanico con i fiocchi, avrebbero pensato di lasciare per la prossima edizione la Coppa America e tornare al giro del mondo in equipaggio, che potrebbe assicurare una stabilità maggiore alla squadra e agli sponsor. In fondo molti degli uomini che lavorano con i kiwi hanno una ampia esperienza anche di oceano.

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Scambio di lettere

Lunedì 25 Maggio, 2009

Le ultime "trattative" tra GGYC e SNG sono epistolari. Dopo il giudizio della Corte Suprema, che sostanzialmente consente le regate anche in febbraio a Valencia, gli americani si dicono favorevoli a correre nella città spagnola o a scegliere una altra sede. Al momento non ci sono posizioni veramente comprensibili che non possano essere interpretate come una scaramuccia di informazioni e disinformazioni. Ci sarà la Coppa? Almeno quello...

le ultime lettere:
http://www.ggyc.com/GGYC-SNG%2023%20May%2009.pdf

http://multimedia.alinghi.com/multimedia/docs/2009/05/090521_SNG_Letter_to_GGYC.pdf

http://www.ggyc.com/GGYC-SNG%20letter%2020%20May%2009.pdf

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La Coppa in febbraio 2010, la Corte ha deciso

Giovedì 14 Maggio, 2009
Dura sentenza della Corte di New York nei confronti di Alinghi. Il giudice Shirley Werner Kornreich ha deciso che non possono esserci ulteriori ritardi nel disputare la Coppa America e l'ordine di esecuzione già emesso. 

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Ben Ainslie: "la Coppa? Non prima del 2013"

Giovedì 14 Maggio, 2009

A Milano per presentare la sua nuova collezione di abbigliamento tecnico l'asso inglese Ben Ainslie, timoniere designato di Team Origin che fa capo a sir Keith Mills organizzatore dei Giochi Olimpici di Londra, ha dichiarato che "il nostro Team è fermo... credo che ben difficilmente vedremo una Coppa America prima del 2013. Nel 2012 abbiamo le Olimpiadi e prima di allora è davvero difficile pensare che possa essere allestita una Coppa Multichallenge. Ci vorrebbe un grande sforzo per cambiare il Deed of Gift e renderlo più adeguato e sicuro. Purtroppo ci vorrebbe un vincitore così sportivo da mettere la Coppa sul tavolo ed essere disponibile a cambiare le regole. Io credo sia giusto che il vincitore abbia un beneficio economico concreto nella vendita dei diritti, ma non può anche incidere su Giuria, Comitato, Organizzazione. Questo non accade in nessuno sport".

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Un paio di documenti da leggere

Giovedì 14 Maggio, 2009

 

In questi giorni la Corte Suprema ha convocato Alinghi reo di non voler eseguire gli ordini di esecuzione già emessi dalla Corte. Al proposito la legge americana sembra esser chiara: gli ordini definitivi del terzorado di giudizio vanno eseguiti, anche se sono sbagliati. E' ovviamente un modo di tutelare la credibilità della Corte. Un paio di documenti da leggere al proposito.

http://www.ggyc.com/Memo%20of%20Law%20in%20Opposition%20to%20Defendant's%20Cross-Motion.pdf

http://www.ggyc.com/Affirmation%20of%20James%20V.%20Kearney.PDF

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