Una collisione lontano dalla costa, un incendio a bordo, furti, truffe. Non
serve incrociare le dita, l’estate è il periodo più caldo per tutti gli
incidenti e i sinistri marittimi. Come reagire quando le cose vanno male
davvero.
“Ci hanno sfiorato in alto mare, a 10 miglia dalla costa. Ci hanno mancato per
un pelo, poteva essere una strage. Abbiamo avvisato la Capitaneria locale”.
Questa in sintesi la lettera di uno skipper che ha vissuto la drammatica
esperienza di un quasi investimento nelle acque della Toscana. (Pubblichiamo il
testo per intero nella rubrica La voce dei lettori sulla rivista). Quante volte
si rischia e tutto va liscio per un soffio? E se l’abbordaggio si verifica?
Quante volte è successo nei mari italiani negli ultimi anni, quali i punti
pericolosi? Abbiamo chiesto l’opinione di chi lavora sulle navi e i dati
ufficiali delle Capitanerie sugli episodi degli ultimi mesi. I mesi estivi sono
il periodo delle denunce per furti di imbarcazioni. Vediamo cosa fare nel caso.
Le truffe sono anch’esse in aumento, è possibile tuttavia cercare di difendersi
e soprattutto nelle fasi di compravendita agire con cautela e fare dei
controlli. Se un sinistro o un incidente si verifica o si è vittime di imbrogli
o furti ecco che scendono in campo le assicurazioni. Nell’articolo centrale i
consigli su come affrontare il rapporto con le compagnie.
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