Il cantiere Wrighton è il costruttore della gamma Bi Loup ed è stato uno dei primi a costruire cruiser con chiglia doppia. In oltre trent'anni di esperienza, a differenza dei concorrenti inglesi, non ha mai abbandonato questo concetto che consente di ridurre il pescaggio senza gli inconvenienti di una deriva mobile. Il Bi Loup 26, ultimo nato della serie (è in arrivo per il prossimo anno un nuovo 31 piedi), è un mini deck saloon di 7,75 metri per la famiglia. Salendo a bordo, il pozzetto è ben protetto grazie alla tuga alta e agli alti paraonde laterali. La disposizione delle manovre è estremamente semplice con due winch primari sui lati per il genoa e due secondari sulla tuga per la scotta randa senza trasto, drizze e borose.
Scendendo sotto coperta, l'abitabilità offerta è generosa. Quadrato con cucina lungo la murata di dritta e dinette contrapposta con vista panoramica sull'esterno. Le cabine sono due, una a prua senza disimpegno, l'altra a poppa. Tra le soluzioni intelligenti: il gavone per la zattera di salvataggio inserito nello specchio di poppa, e i numerosi volumi di stivaggio. Di pregio anche la costruzione robusta e senza risparmio.
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