Isole Vergini Britanniche, paradiso caraibico!

Emergono come Venere dagli abissi del mare: un rifugio fuori dal mondo formato da una sessantina di isole, isolotti e scogli a pelo d’acqua...

Emergono come Venere dagli abissi del mare: un rifugio fuori dal mondo formato da una sessantina di isole, isolotti e scogli a pelo d’acqua. paradiso dei velisti e non solo.

Sono trascorsi cinque secoli da quando Cristoforo Colombo le avvistò per la prima volta. Affascinato dalla bellezza del luogo, l’ammiraglio genovese le battezzò Las Once Mil Vergines, in omaggio a Sant’Orsola e alle undicimila vergini compagne del suo martirio. Le isole grandi e piccole sono molte di meno, ma tra quelle inglesi e americane superano abbondantemente le cento. Lo scenario è perfetto: non a caso assaporiamo una strana similitudine con la Sardegna, dove l’Aliseo sembra essersi sostituito al Maestrale, le Bocche di Bonifacio al Sir Francis Drake Channel, le isole e gli isolotti a quelli tipici dell’arcipelago della Maddalena.

 

Le Isole Vergini Britanniche (British Virgin Islands), paradiso caraibico situato a sud est di Puerto Rico, nel mezzo del mar dei Caraibi, si trovano a poche miglia dalle più note Antigua e Barbados, rinomate perché teatro di alcune tra le più belle regate del mondo. Navigarci è un sogno facile da realizzare senza dover essere skipper professionisti; è sufficiente contattare una compagnia di charter, noleggiare una barca e scegliere se andare in crociera o cimentarsi in una regata. I numerosi approdi ben riparati e dotati di tutto il necessario per i rifornimenti garantiscono ormeggi sicuri a tariffe convenienti. La distanza tra le isole (massimo sette miglia) consente navigazioni in sicurezza sia di giorno che di notte, con condizioni di vento in media tra i 10 e i 20 nodi e mare sempre calmo.

 

L'articolo completo nel numero di febbraio 2010 di Vela e Motore

 

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