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La sentina: l'antro oscuro della barca

Il modello giusto Quando si installa una pompa di sentina elettrica bisogna per prima cosa scegliere la tensione di funzionamento (12 o 24 V) che deve corrispondere alla tensione dell’impianto elettrico della nostra imbarcazione; è meglio inoltre che la pompa sia del tipo centrifugo (in grado quindi di espellere anche piccoli corpi estranei e di funzionare a secco, che sia costruita con materiali resistenti all’olio e ai carburanti, che sia facilmente smontabile per la...

La sentina: l'antro oscuro della barca
Il modello giusto Quando si installa una pompa di sentina elettrica bisogna per prima cosa scegliere la tensione di funzionamento (12 o 24 V) che deve corrispondere alla tensione dell’impianto elettrico della nostra imbarcazione; è meglio inoltre che la pompa sia del tipo centrifugo (in grado quindi di espellere anche piccoli corpi estranei e di funzionare a secco, che sia costruita con materiali resistenti all’olio e ai carburanti, che sia facilmente smontabile per la pulizia interna e per la manutenzione e che sia in grado di scaricare fuoribordo anche a barca inclinata (vedi disegno 1 dove è chiaramente visibile come vari l’altezza dello scarico che nel caso peggiore (Z) è fino a 1.5 volte l’altezza normale (X). Bisogna poi prestare particolare attenzione alla portata della pompa: questa viene normalmente espressa come portata nominale e solo a volte come portata vera che tiene conto delle perdite di carico; ambedue questi dati sono espressi normalmente in litri/minuto. Un altro dato fondamentale è la prevalenza, che altro non è che l’altezza massima a cui la pompa può sollevare l’acqua per scaricarla. Anche la prevalenza è nominale ed il grafico affianco (XXXXXXXX) riporta la differenza tra valori nominale, i valori reali per una pompa da 15.000 l/h ed evidenzia la differenza fra prestazioni teoriche e prestazioni effettive. E’ evidente come la portata nominale di 15.000 l/h sia diversa da quella reale: con due metri di altezza totale potremo scaricare solo 5.200 l/h con il motore in moto (alternatore che eroga 13.8V). Sono inoltre da evitare pompe con filtri interni essendo difficile determinare con una sola occhiata il grado di sporco e nel caso di scafi metallici pompe ad immersione. Per questi scafi sono da usarsi tubi di gomma con pescanti in materiale plastico e pompe posizionate in luoghi alti. La resistenza allo scarico deve essere la minore possibile e quindi vanno usati tubi di sezione uguale a quella di uscita della pompa senza restringimenti o curve strozzate. Ogni curva deve essere dolce ed il tubo usato deve essere del tipo armato per evitare piegamenti o restringimenti interni dovuti a forti curvature. E’ da evitare l’uso di tubi con l’interno corrugato in quanto questo aumenta la resistenza allo scorrimento dell’acqua e tubi non resistenti all’ olio ed ai carburanti: liquidi che spesso compongono in parte le acque di sentina. Tutti i collegamenti debbono essere sigillati con del termoretraibile in modo da evitare ogni infiltrazione di acqua all’interno del cavo e fissati in modo da evitare ogni vibrazione o sfregamento.

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