Lagoon 52 S, la nostra prova con 15 nodi di vento

10 gennaio 2017
Lagoon 52 S, la nostra prova con 15 nodi di vento
Catamarano per la crociera pura, è campione di spazio e design. Ha interni disegnati da Nauta con possibilità di arrivare fino a sei cabine. Interessanti le prestazioni
Lagoon 52 S, la nostra prova con 15 nodi di vento

Un temibile concorrente per tutti, nel settore dei multiscafi. Ma non solo. Il Lagoon 52 S punta tutto sulle sue doti di abitabilità e prestazioni uniti a un design lineare moderno, partorito dalla sinergia tra i più quotati progettisti nautici. È infatti il prodotto del confronto tra gli architetti Van Peteghem e Lauriot Prevost dello studio Vplp, lo studio italiano Nauta Design e i designer della stessa Lagoon.


Il 52 S centra l’obiettivo che il cantiere aveva fissato in fase di definizione del progetto: competere, e vincere, in termini di comfort, eleganza, funzionalità e velocità rompendo schemi desueti e percorrendo strade originali, come l’albero spostato verso poppa, che aumenta le prestazioni e la facilità di gestione della randa, o la cabina ospiti accessibile dal pozzetto. È declinato in versioni che soddisfano un ampio range di esigenze, dalla barca padronale all’unità di una flotta di charter. La barca viene proposta con tre, quattro, cinque e persino sei cabine. 

INTERNI

Entrare nella dinette significa avere la gradevole sensazione di un locale inondato di luce e con arredi di legno chiaro che contribuiscono alla luminosità dell’ambiente circondato da una serie di finestrature. A destra un divano a L è al servizio di un accogliente tavolo da pranzo, mentre sulla fiancata opposta, a sinistra, tutto il blocco cucina con il lavello a due vasche, il fornello a quattro fuochi, il frigorifero e il forno. Verso prua, ai lati di un lungo mobile il cui ripiano può fungere da tavolo di navigazione, due scalette con cinque gradini scendono alla zona notte dei due scafi.


Una zona che, per questa prova, prevede tre cabine con altrettanti bagni anche in questo caso molto luminosi e con arredi di tonalità chiara. A destra lo scafo è riservato alla cabina armatoriale: verso poppa un grande letto matrimoniale posizionato per baglio mentre, verso prua, un ampio guardaroba e un bagno con doccia separata. Un ambiente segnato da un’elegante semplicità – anche in questo caso con arredi di legno chiaro – e da definire come una suite, considerando anche la privacy di cui possono godere i due ospiti. Lo scafo a sinistra, invece, ripete lo stile di arredi comune a tutta la barca ma accoglie, invece, due cabine ospiti.


Nella parte poppiera la cabina con un altro letto matrimoniale disposto per chiglia, armadi capienti e locale bagno con doccia separata. Nella parte prodiera è localizzata l’altra cabina ospiti: l’unica differenza sta nella posizione del letto matrimoniale che è sistemato per baglio ma, per il resto, è praticamente omologabile a quella di poppa.

 

IN NAVIGAZIONE

Sembra disegnato appositamente anche per il velista meno esperto. Il 52 S possiede infatti quel grado di sensibilità che non aggiunge complicazioni al neofita. Una caratteristica positiva, che si accorda con una stabilità di rotta che aiuta a mantenere la direzione senza troppi sforzi né allenamento. Prerogative che non deprimono le qualità veliche: il cat francese può vantare una buona possibilità di stringere il vento senza che la velocità ne risenta in modo importante. Nonostante le peculiarità di nascita – rimane pur sempre un multiscafo – non gli si può addebitare una lentezza alle variazioni di rotta: il 52 risponde con immediatezza al timone, senza essere mai nervoso.


Reazioni controllate, insomma, anche quando si trova nelle sue migliori condizioni, ovvero nelle andature portanti quando offre il massimo della velocità. Con la prua a 90 gradi al vento di circa 15 nodi, con un Code 0, il cat fila oltre i 9 mentre a 40° si limita a 8,5. Buone anche le prestazioni a motore: i due Yanmar da 57 cv sono abbastanza silenziosi e garantiscono velocità di crociera di quasi 8 nodi al regime di 2.400 giri.

A poppa l’accoglienza in pozzetto è garantita da una lunga panca con lo schienale verso poppa, mentre sotto un protettivo hard top, a destra, è posizionato il divano a U con un tavolino al centro. Alcuni gradini conducono alla timoneria: unica postazione di comando da cui, però, a causa dell’hard top si può vedere solo la parte bassa del fiocco, per il controllo della randa bisogna allontanarsi dalla ruota. A prua non manca un’area solarium, mentre la parte estrema tra le due prue è collegata da una rete calpestabile.

http://www.cata-lagoon.com/

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