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Lo Yacht Club Costa Smerlada compie cinquant'anni!

22 febbraio 2017
Lo Yacht Club Costa Smerlada compie cinquant'anni!
Il prossimo 12 maggio lo Yacht CLub Costa Smeralda compirà 50 anni. Un traguardo importante che sarà festeggiato con un ricco calendario di regate e un forum sulla sostenibilità ambientale che si svolgerà ogni due anni

Lo yacht club costa smerlada compie cinquant'anni!

Un intenso calendario sportivo con20 regate tra la sede di Porto Cervo e quella nelle Isole Vergini Britanniche e forum sull’ambiente sono alcuni dei numerosi impegni che lo Yacht Club Costa Smeralda ha in programma per la stagione in cui compie cinquant’anni.

 

Questo cinquantesimo anno di attività verrà scandito da varie iniziative, a partire da marzo con una crociera, riservata ai soci, nelle Isole Vergini Britanniche, a bordo dello storico veliero Sea Cloud che avrà come meta la sede di Virgin Gorda. Successivamente, il 12 maggio, a 50 anni esatti dalla data in cui l’attuale Presidente, S. A. l’Aga Khan, insieme ai tre Soci Fondatori André Ardoin, Giuseppe Kerry Mentasti e Luigi Vietti, diede vita allo YCCS, verrà inaugurata in Piazza Azzurra a Porto Cervo una mostra fotografica. Saranno esposte le immagini delle imbarcazioni che hanno fatto la storia del Club riportate nel libro dei cinquant’anni, presentato stamattina dal Commodoro Riccardo Bonadeo, nel corso della conferenza stampa. Il culmine delle celebrazioni sociali avverrà il 5 agosto prossimo, con un grande spettacolo in programma a Porto Cervo.

 

La stagione sportiva

Dall’1 al 5 marzo, nelle acque caraibiche, la Rolex Swan Cup Caribbean darà il via alle competizioni sportive organizzate dallo YCCS, seguita dalla YCCS 50th Anniversary Regatta (7 marzo) e dalla Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous in calendario dal 10 al 13 marzo.

 

I big del mare faranno poi rotta verso Porto Cervo agli inizi di giugno, in occasione della Loro Piana Superyacht Regatta, per proseguire, in questo anno di grandi eventi, con la nuovissima Classe Melges 40 dal 14 al 17 giugno, cui faranno seguito i TP52 con l’Audi 52 Super Series Sailing Week. Oltre al campionato mondiale Rolex Maxi 72 Worlds durante la Maxi Yacht Rolex Cup ai primi di settembre, altri due campionati del mondo si giocheranno nelle acque dello YCCS: il primo a metà luglio, il Rolex Farr 40 Worlds e il secondo, evento attesissimo, a metà settembre: l’Audi J/70 World Championship, manifestazione che richiamerà team da tutto il mondo. L’anno sportivo si concluderà a fine settembre con la terza edizione dell’Audi Sailing Champions League e la traversata verso ovest della Atlantic Anniversary Regatta, organizzata in collaborazione con il Royal Offshore Racing Club e il Norddeutscher Regatta Verein, con partenza da Lanzarote ed arrivo alla Marina di Virgin Gorda.

 

“Ci attende un anno ricco di celebrazioni e novità” ha dichiarato il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo, aggiungendo: “Nuovi Partners e nuovi impegni ci accompagneranno nei festeggiamenti del cinquantesimo del Club. Un traguardo che parla di storia, di valori e di forze innovatrici che hanno reso, e rendono, lo YCCS un punto cardine nel panorama internazionale dello yachting. Ringrazio lo Staff, i Soci ed i nostri Partners che, grazie alla condivisione di una passione comune, rendono possibile tutto questo.”

 

Inoltre durante il suo intervento, il Commodoro tramite rendering ha presentato il progetto per la nuova sede della Scuola Vela a Porto Cervo, iniziativa che il Club perseguiva già da diversi anni. L’obiettivo è quello di riuscire a creare un centro di aggregazione, dal profilo internazionale, per giovani e appassionati del mondo della vela che sarà operativo 12 mesi all’anno.

 

Lo YCCS e l’impegno ambientale

Il Progetto di Sostenibilità, promosso dal Club, si articolerà in due fasi principali. La prima fase vedrà lo YCCS sottoporsi a un processo di audit da parte di SDA Bocconi Sustainability Lab, che procederà nella valutazione della condizione attuale del Club ai fini della realizzazione di un report di sostenibilità, dopodiché sarà la volta del Club che adotterà le misure ottimali per il perseguimento della salvaguardia ambientale.

 

La seconda fase prevede l’organizzazione di un Forum, insieme a SDA Bocconi Sustainability Lab in qualità di Partner scientifico, avente come tema la tutela dell’ambiente marino, denominato: “One Ocean”. Il Forum si terrà a fine settembre presso la sede dello YCCS a Porto Cervo e avrà la durata di due giorni. Verranno organizzate varie conferenze e workshop che ruoteranno intorno a quattro argomenti principali: il riscaldamento globale, l’inquinamento da plastiche e microplastiche, la vita dell’ecosistema marino e l’acidificazione dei mari. Queste tavole rotonde saranno inoltre fondamentali per la redazione di un documento che diventerà cruciale per il Club: la Charta Smeralda. Si tratterà di una sorta di Magna Carta che racchiuderà tutta una serie di principi nell’ambito dell’eco-sostenibilità e che sarà dapprima firmata e sottoscritta dallo YCCS e successivamente condivisa, nell’ottica di ottenere un largo seguito, con yacht club, testimonial e personalità internazionali.

 

Il Forum One Ocean vuole essere un momento di condivisione, cooperazione e sensibilizzazione continuativo nel tempo, che verrà riproposto ogni biennio. Esso si rivolge a organizzazioni no profit e scientifiche, aziende, media, influencer e personalità di fama internazionale, con l’obiettivo di creare un’alleanza collaborativa e innovativa sul tema ambientale.

 

Il piano di preservazione dell’ambiente marino è stato fortemente voluto dalla Principessa Zahra Aga Khan che oggi ha dichiarato: “Al compimento del nostro cinquantesimo anniversario, i soci dello Yacht Club Costa Smeralda hanno deciso che è giunto il momento di aggiungere la nostra voce alla conversazione globale riguardo la conservazione dell’ambiente marino e la tutela dei mari del mondo. Tutti noi che abbiamo vissuto il mare, da vicino o da lontano, abbiamo notato che negli ultimi cinquant’anni ci sono stati enormi cambiamenti: incremento dell’inquinamento e della plastica ovunque, flora e fauna colpiti da un habitat marino degradato. È a questo punto che abbiamo deciso di fare qualcosa per permettere ai nostri figli di poter ereditare un mare, un oceano che possano essere in qualche modo simili a quelli che noi abbiamo conosciuto da bambini”.

 

http://www.yccs.com

www.azzurra.com

www.oneoceanforum.org

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