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Marvel 730

21 febbraio 2007
Marvel 730
Sempre più di moda e d’attualità, il battello con chiglia semirigida e tubolare prende piede nel mercato nautico. Il motivo? Versatilità e praticità d’uso e di gestione. Sembra poco, ma se nel passato la tendenza generale era di passare dal gommone allo scafo rigido, ora si è invertita, le ragioni sono molteplici: per i prezzi dei posti barca sempre più cari, per la vasta offerta proposta dai produttori soprattutto per quel che riguarda i modelli carrellabili, facili da ...

Introduzione

Sempre più di moda e d’attualità, il battello con chiglia semirigida e tubolare prende piede nel mercato nautico. Il motivo? Versatilità e praticità d’uso e di gestione. Sembra poco, ma se nel passato la tendenza generale era di passare dal gommone allo scafo rigido, ora si è invertita, le ragioni sono molteplici: per i prezzi dei posti barca sempre più cari, per la vasta offerta proposta dai produttori soprattutto per quel che riguarda i modelli carrellabili, facili da gestire che si possono lasciare all’aperto in parcheggi dedicati e infine per un fattore legato ai prezzi di manutenzioni più bassi rispetto ad altre imbarcazioni di ugual misura. Certo, un gommone di questa taglia ha dei limiti, a terra come in mare, ad esempio l’impossibilità di avere spazi coperti a bordo come cuccette e servizi igienici, ma per le piccole attraversate e le uscite giornaliere è l’ideale, senza parlare del campeggio nautico, che sta tornando prepotentemente di moda

La coperta

Coperta Lo spazio di coperta si sviluppa su una superfice di 5,91 x 1,36 metri, adatti a portare fino a 14 persone, tutto grazie alla posizione accentrata e ridimensionata della consolle di guida che è essenziale ma ben studiata, con tientibene laterali, utili per il passaggio da poppa a prua e un parabrezza curvo per evitare il vento anche in curva. I camminamenti laterali sono sicuri e facilmente percorribili. A poppa si trova un divano, convertibile in prendisole (optional), sotto il quale si trova un gavone porta oggetti e canne da pesca. Nella dotazione standard è compresa la scaletta telescopica in acciaio inox per facilitare la risalita in barca durante i bagni estivi. La seduta di guida è leaning post, per dare uno spettro di visuale più ampia al guidatore e allo stesso tempo non affaticarlo, grazie alla posizione ergonomia rialzata. La consolle di guida ha i comandi motore integrati, semplici da consultare e di impatto piacevole alla vista, con la bussola rialzata davanti al parabrezza e volendo, optional, anche il tridata e navigatore Gps, se si fa un uso del battello per attraversate impegnative. Interessante a prua, sotto al parabrezza, la panca per una o due persone davanti al prendisole matrimoniale. Quest’ultimo dispone, sotto ai materassini, di un ampio gavone portaoggetti asciutto, dove stivare i vestiti, le provviste e la tenda, in caso vi piaccia praticare il camping nautico.

La prova

Prova Per provare il Marvel 730 siamo andati sul lago di Garda, al nuovo porticiolo di Lazzise. La giornata è stata molto favorevole per le condizioni climatiche, con temperature miti, sole caldo e il lago piatto. Usciti dal porto, il battello si comporta bene nelle fasi iniziali della prova, mostrando buona stabilità nei rettifili e maneggevolezza nelle curve, anche se il volante è un po’ rigido ed è meglio, in curva, impugnarlo saldamente con due mani . Entrando nel vivo del test, il Marvel 730, a 700 giri motore ha una spinta di 1.8 nodi, mentre ha segnato 34.8 nodi di velocità massima, raggiuna a 6.000 giri/minuto. La spinta del motore Yamaha F200, quattro tempi, è fluida e omogenea, con picchi tra i 3.000 e i 4.000 giri, in cui c’è un’accelerazione maggiore che fa piacere a chi guida, inoltre, la prua dello scafo rimane sempre bassa, anche in planata e questo favorisce l’uso del battello in acque interne oltre che in mare. Il tempo di planata è di 4 secondi netti, dato dall’unione di uno scafo leggero e ben disegnato e dal motore con la giusta potenza. La planata minima è raggiunta a 2.800 giri, a 10 nodi di velocità e nella prova di frenata il gommone dai 35 nodi si è fermata in meno di 50 metri.

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