Nuova serie di plotter cartografici Gps map 421-521-526 con ricevitore e
antenna Gps integrati, che si distinguono per la capacità di diventare anche
ecoscandagli con potenza di 500 W o di 1 kW. Tramite Nmea2000 sono
interfacciabili in rete per condividere tutti i dati con gli altri strumenti di
bordo. Sempre da Garmin segnaliamo il nuovo Vhf 300i Ais che oltre alle
consuete funzioni di apparato di bordo, integra un modulo che permette di
ricevere le comunicazioni Ais e monitorare i segnali di 2 bersagli
intercettati. I dati Ais possono poi essere trasferiti su plotter cartografico
o radar tramite Nmea.
L’apparato include anche il sistema di allarme Dsc (di classe D) attivabile con
il semplice utilizzo di un tasto dedicato in grado di lanciare, in emergenza,
un segnale continuo di soccorso con i dati di posizione, rilevati dal gps di
bordo, e le specifiche dell’imbarcazione. Altre funzioni consistono nella
possibilità di registrare gli ultimi 90 secondi di conversazione e nella
capacità di inviare un messaggio registrato in continuo per le stazioni in
ascolto su di un determinato canale. Per le barche a motore arriva l’autopilota
Ghp 10V, compatibile con i sistemi di trasmissione Ips Volvo Penta e con i
relativi sistemi di comando a joystick. La funzione Shadow Drive™ consente
correzioni di rotta in caso d’emergenza senza schiacciare alcun pulsante.
È l’unico in grado di governare anche in retromarcia. Infine le due nuove
antenne radar digitali, Gmr 1204/1206 xHD e la Gmr 604/606 xHD, entrambe “open
array” ad alta definizione digitale, rispettivamente da 12 e 6 kW di potenza.
Dotate di funzione “Dual Range”, per visualizzare contemporaneamente due
differenti scale di zoom nella stessa schermata, consentono una lettura dei
target chiara e precisa. Tutti gli strumenti possono essere integrati nel
Garmin Marine Network, il sistema di comunicazione esclusivo dell’azienda
americana che permette di collegare tra loro tutti i sistemi di bordo,
semplicemente con una connessione “plug and play”.