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Prova Sense 57

4 novembre 2017
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    Ammiraglia dell’innovativa gamma del marchio francese, ha il suo punto di forza nella vivibilità e nell’originale distribuzione degli spazi sopra e sottocoperta. È ben costruita, soprattutto
    in relazione al rapporto qualità e prezzo e ha dimostrato di avere un buon passo a vela

    Difficile migliorare un concetto come quello della gamma Sense di Bénéteau che, fin dalla sua prima apparizione, nasceva già maturo e innovativo. Eppure, il cantiere francese è riuscito nell’intento complicato, ridefinendo alcuni dettagli funzionali e qualitativi del precedente Sense 55. Il nuovo 57 è uno yacht ben costruito, evoluto verso un utilizzo raffinato e depurato da influenze progettuali più tradizionali, che sono state invece maggiormente radicate nella serie Oceanis. La più recente gamma si sviluppa su due barche, un 51 piedi e l’ammiraglia da 57.

    Su entrambe sono state ulteriormente valorizzate le caratteristiche che contraddistinguono il marchio Sense: imbarcazioni che hanno introdotto nuovi standard nel rapporto fra vivibilità interna ed esterna, con l’eliminazione della netta suddivisione tipica fra gli spazi sopra e sottocoperta.

    Il nuovo Sense 57 coniuga qualità nautiche interessanti a eccellenti capacità crocieristiche, grazie a un’ergonomia raffinata e a eccellenti spazi di stivaggio. L’architettura navale porta la firma dello studio francese Berret Racoupeau Yacht Design, mentre Nauta Design ha curato stile, design e funzionalità.
    L’ammiraglia del gruppo può vantare un equilibrio estetico riuscito, con volumi del ponte e delle sovrastrutture che si sposano armoniosamente alle larghe sezioni dello scafo, spazi vivibili esterni ampi, che non pregiudicano ambienti interni luminosi e ariosi. Nonostante enormi superfici prendisole ricavate dal cielo della tuga fino a prua, il pozzetto rimane il centro nevralgico della vita all’aperto, con una larghezza a tutto baglio che consente di avere due panche a L, ognuna servita da un proprio tavolo.

    Gli interni

    Prova Sense 57

    Con due grandi cabine doppie, un’armatoriale prodiera e tre bagni, questo diciassette metri ha una distribuzione degli spazi interni che esalta la qualità della vita a bordo senza il vincolo di una forte frammentazione dei diversi ambienti.
    Le due cabine gemelle sono ampie e le porte scorrevoli lasciano ingressi generosi con spazi di disimpegno ben organizzati. L’armatoriale di prua è una suite, con letto matrimoniale e una toilette privata con locale doccia separato.
    L’eccellente comunicazione fra pozzetto e dinette, con un dislivello fra i calpestii raccordato da soli tre gradini, rimane il punto caratterizzante di tutta la gamma Sense.
    In generale la qualità delle finiture, degli accoppiamenti dei varie componenti è buona, a fronte di alcuni dettagli non sempre all’altezza, come ad esempio, le cerniere di porte e sportelli.

    Leggi i risultati della prova nel numero di ottobre 2017.

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