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Ristoranti a bordo

La cucina, centinaia di cuochi e assistenti, una vera città nella città Gloria Swanson-Norma Desmond aveva una Isotta Fraschini costruita per lei sola, realizzata a mano, foderata di leopardo con finiture in liriodendro. La più costosa delle vetture oggi in vendita racchiude in sé una tecnologia sbalorditiva ma solo in rarissimi casi la materializzazione dell’opera d’arte. La straordinaria sontuosità del Rex, del Conte di Savoia, delle Queen Mary e Queen Eli...

Ristoranti a bordo
La cucina, centinaia di cuochi e assistenti, una vera città nella città Gloria Swanson-Norma Desmond aveva una Isotta Fraschini costruita per lei sola, realizzata a mano, foderata di leopardo con finiture in liriodendro. La più costosa delle vetture oggi in vendita racchiude in sé una tecnologia sbalorditiva ma solo in rarissimi casi la materializzazione dell’opera d’arte. La straordinaria sontuosità del Rex, del Conte di Savoia, delle Queen Mary e Queen Elizabeth, dell’Ile de France, del Normandie, del Leviathan, della United States, del Bremen, condensava il gusto estremo dell’accoglienza. Il marketing giocava le sue carte sull’eccellenza del servizio destinato al pubblico più facoltoso e dunque, anche sull’unicità del convivio. Un esempio: nella cantina del Normandie, gioiello della Compagnie Générale Transatlantique le bottiglie di Borgogna, Bordeaux, Chablis Gran Cru, le casse di champagne Pommerol, Chrystal e Krugg furono stivate un anno prima del viaggio inaugurale perché il contenuto non soffrisse il trasporto e le variazioni di temperatura. Il caveau del transatlantico fu il primo locale con aria climatizzata a umidità costante. Il salone ristorante del France in una foto del 1912

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