Sogni artici
Il racconto del secondo inverno di Vagabond tra i ghiacci delle isole norvegesi
Svalbard, a mille chilometri dal Polo Nord. Come si vive tra gli orsi nella
lunga notte artica.
Lui, lo conosciamo da qualche tempo, è Eric Brossier, 36 anni. Ha lasciato il
suo lavoro di geofisico a Parigi, una vita tranquilla, una carriera assicurata,
ha comprato una barca a vela, Vagabond, per farne la sua casa e nello stesso
tempo un campo base per esplorazioni nell’Artico.
Lei, France Pinczon du Sel, 33 anni, è il secondo a bordo, navigatrice e
acquarellista, ha incontrato Eric al Salone nautico di Parigi nel 1999 quando
lo skipper cercava degli sponsor per la barca appena comprata. L’avventura è
iniziata così.
Da maggio 2002 a ottobre 2003, in 17 mesi di spedizione e 20.000 miglia
percorse intorno all’Artico, Vagabond è stata la prima barca a vela a
circumnavigare l’Artico dopo aver superato il Passaggio a Nord-Est e il
Passaggio a Nord-Ovest, le due rotte che collegano gli oceani Atlantico e
Pacifico. La successione di questi due passaggi, ciascuno superato senza sosta
invernale e senza l’aiuto di un rompighiaccio, è stata una “prima” nella storia
della navigazione, ma soprattutto, le emozioni sono state all’altezza delle
aspettative.
Da allora Eric e France vivono insieme e lavorano stabilmente nelle terre dei
ghiacci perenni, stregati dalla magia dei grandi silenzi e degli orizzonti
senza confini.
Vagabond, la loro casa, è un mezzo per spedizioni concepito per navigare e
svernare alle latitudini polari. Lungo poco più di 15 metri e largo 4,20, è
stato modificato nel corso delle spedizioni nell’Artico. Eric Brossier ne ha
fatto una base logistica attrezzata per scienziati, sportivi o appassionati.
Dal 2004, dopo l’epica circumnavigazione, il campo base itinerante si è diretto
alle isole Svalbard in Norvegia, poi in Groenlandia e infine ancora alle
Svalbard sulla costa Est dell’isola di Spitzbergen dove rimarrà fino al 2008.
Eric e France collaborano a Damocles, un appassionante programma internazionale
di oceanografia artica.
Il 2007-2008 è stato decretato Anno Polare Internazionale e Vagabond ha
iniziato il suo terzo inverno prigioniero volontario dei ghiacci.