Ritorno nell'artico

9 August 2015
Ritorno nell'artico
Sogni artici Il racconto del secondo inverno di Vagabond tra i ghiacci delle isole norvegesi Svalbard, a mille chilometri dal Polo Nord. Come si vive tra gli orsi nella lunga notte artica. Lui, lo conosciamo da qualche tempo, è Eric Brossier, 36 anni. Ha lasciato il suo lavoro di geofisico a Parigi, una vita tranquilla, una carriera assicurata, ha comprato una barca a vela, Vagabond, per farne la sua casa e nello stesso tempo un campo base per esplorazioni...

Ritorno nell'artico

Sogni artici Il racconto del secondo inverno di Vagabond tra i ghiacci delle isole norvegesi Svalbard, a mille chilometri dal Polo Nord. Come si vive tra gli orsi nella lunga notte artica. Lui, lo conosciamo da qualche tempo, è Eric Brossier, 36 anni. Ha lasciato il suo lavoro di geofisico a Parigi, una vita tranquilla, una carriera assicurata, ha comprato una barca a vela, Vagabond, per farne la sua casa e nello stesso tempo un campo base per esplorazioni nell’Artico. Lei, France Pinczon du Sel, 33 anni, è il secondo a bordo, navigatrice e acquarellista, ha incontrato Eric al Salone nautico di Parigi nel 1999 quando lo skipper cercava degli sponsor per la barca appena comprata. L’avventura è iniziata così. Da maggio 2002 a ottobre 2003, in 17 mesi di spedizione e 20.000 miglia percorse intorno all’Artico, Vagabond è stata la prima barca a vela a circumnavigare l’Artico dopo aver superato il Passaggio a Nord-Est e il Passaggio a Nord-Ovest, le due rotte che collegano gli oceani Atlantico e Pacifico. La successione di questi due passaggi, ciascuno superato senza sosta invernale e senza l’aiuto di un rompighiaccio, è stata una “prima” nella storia della navigazione, ma soprattutto, le emozioni sono state all’altezza delle aspettative. Da allora Eric e France vivono insieme e lavorano stabilmente nelle terre dei ghiacci perenni, stregati dalla magia dei grandi silenzi e degli orizzonti senza confini. Vagabond, la loro casa, è un mezzo per spedizioni concepito per navigare e svernare alle latitudini polari. Lungo poco più di 15 metri e largo 4,20, è stato modificato nel corso delle spedizioni nell’Artico. Eric Brossier ne ha fatto una base logistica attrezzata per scienziati, sportivi o appassionati. Dal 2004, dopo l’epica circumnavigazione, il campo base itinerante si è diretto alle isole Svalbard in Norvegia, poi in Groenlandia e infine ancora alle Svalbard sulla costa Est dell’isola di Spitzbergen dove rimarrà fino al 2008. Eric e France collaborano a Damocles, un appassionante programma internazionale di oceanografia artica. Il 2007-2008 è stato decretato Anno Polare Internazionale e Vagabond ha iniziato il suo terzo inverno prigioniero volontario dei ghiacci.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sposta