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Rosetti Superyachts debutto nella nautica

8 novembre 2017
Rosetti Superyachts debutto nella nautica
Entra in scena uno dei protagonisti italiani nella costruzione di navi per l’industria petrolifera offshore/inshore e porta la sua esperienza e il suo know-how tecnico nel settore dei superyacht

Fondata nel 1925, la Rosetti Marino SpA è uno dei leader mondiali nella progettazione e nella costruzione di navi commerciali, dai rimorchiatori oceanici alle navi di servizio per le piattaforme fino a quelle passeggeri, equipaggiate con i più avanzati sistemi di propulsione, automazione, ausili di navigazione e impianti di controllo. Quotato alla Borsa di Milano (listino MAC), Rosetti Marino Group, che comprende 18 società, 9 filiali e 1.200 dipendenti, ha registrato nel 2016 un giro d’affari in attivo di 213 milioni di euro.

L'unità produttiva

Rosetti Superyachts debutto nella nautica

Il cantiere italiano San Vitale, nel porto di Ravenna, occupa una superficie totale di 240.000 mq con pontili, ormeggi e un’area coperta di circa 17.000 mq, che include due stabilimenti costruttivi di 25x100m ciascuno e un dry dock di 160x25m. Fino a oggi il cantiere ha varato 119 navi da 40 a 140 metri di lunghezza.

Fulvio Dodich al timone

Rosetti Superyachts debutto nella nautica

Fulvio Dodich, con un passato in Ferretti e Sanlorenzo, è partner e Presidente di Rosetti Superyachts, la nuova divisione con sede a Montecarlo che punta a sfruttare al meglio la grande esperienza del gruppo per costruire superyacht di lusso, supply vessels ed expedition yachts da 40 a 150 metri.

Tommaso Spadolini, l'anima dei progetti

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Per realizzare questo programma, Dodich ha individuato la persona più adatta nel progettista italiano Tommaso Spadolini, che svilupperà una flotta di concept da 48 a 85 metri. Il primo di questi è un supply vessel di 85 metri di 2.200GT con motori principali MTU e sistema propulsivo Rolls Royce. È disponibile in due configurazioni con helipad centrale o poppiero; i renderings mostrano la versione con un ponte elicottero certificato sopra all’area poppiera dedicata all’armatore. L’helipad e la sovrastruttura prodiera sono collegati tramite una passerella centrale che si sviluppa in mezzo al ponte che accoglie i grandi tender e i toys.

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