L’alba del mondo
E’ forse sorta da queste parti. Restano a ricordarne l’attimo le scure rocce granitiche, le foreste preistoriche, le tartarughe centenarie e l’oceano che arriva robusto e si placa nelle lagune cristalline.
O ti stregano o non ti piacciono. Non conoscono mezze misure. Difficile andarsene, a fine viaggio, e dire: ‘Sì, carine...’ Le Seychelles sono un mondo senza compromessi: primordiali, sensuali nella loro bellezza senza indugi. Difficile non cadere in luoghi comuni. La generosità della natura, con i suoi cieli prepotenti di sole, di luce, di nuvole, di acquazzoni violenti, di acque cristalline, calme, tempestose e foreste lussureggianti ne fa isole dallo spirito assoluto, al quale è difficile abbandonarsi senza resistenza.
Sono più di cento isolette nell’Oceano Indiano, 115 per l’esattezza, di cui 36 abitate, esclusive, dove tutto ciò che evoca il concetto di massa è malvisto, nel senso di temuto. Proprio per questo motivo sono uno tra i primi e pochi paesi africani ad aver redatto un piano di salvaguardia ambientale. Un patrimonio naturale gelosamente protetto, composto da venti riserve marine e parchi nazionali, la metà del territorio, che racchiude specie botaniche e animali unici al mondo, dove le autorità promuovono progetti di tutela e di sviluppo turistico moderato. Molte isole sono addirittura chiuse alla presenza umana, nelle altre si preferiscono soluzioni a basso impatto (resort, villaggi) a grandi complessi alberghieri che superino l’altezza della vegetazione: il prezioso ecosistema.
Oggi sono queste le Seychelles. Scoperte nel Settecento dai navigatori francesi che, come per l’isola di Mauritius, le consideravano isole di transito, dove ricoverare le merci dei commerci con le Indie e insediare piccoli nuclei di coloni. Nel tempo, tra incursioni di pirati e corsari e alternati passaggi di francesi e inglesi (che le acquisirono definitivamente nel 1814), agli agricoltori seguirono schiavi africani liberati e nuclei di coloni provenienti da Mauritius e dall’India. Da questo antico melting pot deriva la popolazione attuale, composta da oltre 80.000 abitanti, distribuiti in prevalenza nelle isole più grandi: Mahé, (dove vive il 90% delle persone), Praslin, Silhouette, La Digue, Felicité: le isole granitiche, dove è facile imbattersi negli scuri massi dalle forme generose tra i quali si aprono candide spiagge dalla sabbia fine. Più lontane e di origine corallina le isole minori e Aldabra, il maggiore e misterioso atollo corallino emerso nel mondo.