La notte del 1 novembre è stata una notte difficile a bordo di Telecom Italia,
impegnata nella Solidaire du Chocolat, la prima regata transoceanica in doppio
dalla Francia al Messico, riservata ai Class 40. Continui salti di vento,
temporali elettrici, mare incrociato. Con il timore continuo di disalberare
dato che, a causa della rottura dello strallo principale, avvenuta il 31
ottobre, l'albero non è in tensione come dovrebbe. Una notte di bolina, senza
poter navigare con il solent, ha ovviamente avvantaggiato Initiatives Novedia
che ha recuperato 30 miglia in otto ore. Anche se da questa mattina alle h 5 la
distanza tra il Class 40 francese e Telecom Italia è rimasta stabile sulle 20
miglia.
"Questa rottura non ci voleva proprio", dice Giovanni. "Per di più siamo
stremati, la notte scorsa ci ha messo a dura prova, non abbiamo mai dormito. Ed
è dalla partenza che siamo bagnati fradici. Cerchiamo di fare il possibile, ma
non possiamo fare miracoli. Abbiamo provato a navigare con lo spi piccolo ma
scadiamo troppo, non ce la facciamo a stringere. Dobbiamo aspettare domani. E
con la trinca siamo più lenti. Nel frattempo stiamo pensando se farci spedire
un nuovo perno dello strallo a St Barth e fermarci lì giusto per la
riparazione. Adesso abbiamo 30 nodi al traverso che nelle prossime 24 ore
dovrebbero calare. Poi si vedrà ".
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