Ci sono porti che non dichiarano quanto pagherete per l'ormeggio. Nella nostra guida Guida ai Porti d’Italia, in allegato al fascicolo di giugno di Vela e Motore, in cui abbiamo censito 254 marina italiani, 19 strutture (11 di queste sono in Sardegna) non hanno comunicato le tariffe annuali e neppure le giornaliere. Nemmeno a fronte delle nostre insistenze siamo riusciti a ottenere i prezzi e la scusa più diffusa è stata che le trattative si fanno “caso per caso” e di persona.
La poca trasparenza continua a essere un male endemico degli approdi turistici del nostro Paese che, anche sotto questo aspetto, scontano un gap rispetto ai Paesi rivieraschi in più diretta concorrenza, come Francia, Spagna e Croazia. Dal censimento di Vela e Motore escono promossi a pieni voti i porti della riviera adriatica, dal Veneto all’Abruzzo (con un'unica eccezione in Romagna), regioni dove i listini sono chiari, confermando anche in campo nautico la propria solida vocazione all’accoglienza turistica. La maglia nera va invece alla Sardegna.
Ecco la lista dei porti, divisi per regione:
Liguria
Marina 3B, Sarzana (Sp)
Porto Turistico di Rapallo Carlo Riva (Ge)
Porto di Santa Margherita Ligure (Ge)
Toscana
Porto Ercole (Gr)
Marina di S. Vincenzo (Li)
Campania
Nautica Sud Cantieri, Pozzuoli (Na)
Sardegna
Marina di Sant’Elmo (Ca)
Marina di Bonaria (Ca)
Porto di Bosa Marina (Or)
Marina di Calamangiavolpe (Ot)
Porto di Cannigione (Ot)
Pontile Destriero Mare, Cannigione (Ot)
Marina di Cala Bitta, Baia Sardinia (Ot)
Porto di Golfo Aranci, Porto Marana Golfo (Ot)
Marina di Baia Caddinas, Golfo Aranci (Ot)
Marina di Costa Corallina (Ot)
Porto di Cala Gonone (Ot)
Sicilia
Porto turistico Rossi, Catania
Romagna
Porto Turistico Onda Marina, Cesenatico (Fc)