Qualunque sia la propria idea di barca, quando ci si trova di fronte a un
progetto di Alessandro Vismara si rimane sempre un po’ spiazzati. Le idee
innovative, le proposte, le soluzioni adottate sono quasi sempre un po’ oltre
rispetto a quello che ci si aspetta. Nel caso del Vismara 52 Dragon, la
tecnologia all’avanguardia del progettista si è magicamente fusa con la
fantasia di Angelo Bruni, armatore nonché stilista responsabile del machio
“Guess” per l’Europa.
Scafo
Tutta l’imbarcazione è stata realizzata in carbonio e epossidica per ottenere
il massimo della leggerezza. Sono state sfruttate le scatolature degli
impianti, le paratie e le mensole interne per rinforzare l’intera struttura
dello scafo. Gli stessi serbatoi del carburante, dell’acqua e delle acque nere
sono strutturali. La chiglia, brevetto dei cantieri Vismara, è telescopica e
può modificare il proprio pescaggio da 2,40 a 3,60 metri consentendo sia
variazioni di assetto, sia l’ingresso in porti con poco fondo. Le linee sono
estremamente filanti con una limitata differenza fra il baglio massimo, poco
oltre metà barca, e le uscite di poppa. Bordo libero alto con uno spigolo vivo
evidente sopra la linea di galleggiamento che dovrebbe creare, quando immerso,
la forma di un secondo scafo durante le andature di bolina.
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