VOR: In Port Race Rio de Janeiro

clicca sull'immagine per visulaizzare la gallery Si è svolta nella Baia di Guanaraba la In Port Race di Rio de Janeiro. Alla partenza i cinque scafi che hanno completato Leg 5 hanno trovato anche Delta Lloyd e Telefonica Black, che in seguito alle avarie riportate nella tremenda burrasca che aveva investito la flotta durante la 4° tappa, erano state costrette a uno stop per le riparazioni e a spedire le barche direttamente a Rio. Con vento leggero per dei m...

clicca sull'immagine per visulaizzare la gallery Si è svolta nella Baia di Guanaraba la In Port Race di Rio de Janeiro. Alla partenza i cinque scafi che hanno completato Leg 5 hanno trovato anche Delta Lloyd e Telefonica Black, che in seguito alle avarie riportate nella tremenda burrasca che aveva investito la flotta durante la 4° tappa, erano state costrette a uno stop per le riparazioni e a spedire le barche direttamente a Rio. Con vento leggero per dei mostri del mare come i VOR70, cioè tra i 7 e 10 nodi, è stata Telefonica Blue di Bouwe Bekking a imporsi, davanti a Puma e la rediviva Delta Lloyd. Il padrone di casa Torben Grael si è dovuto accontentare della quarta piazza, che gli consente però di mantenere un solido vantaggio in classifica generale: 1) Ericsson 4 (Torben Grael/BRA): 66 punti 2) PUMA (Ken Read/USA): 56.5 punti 3) Telefónica Blue (Bouwe Bekking/NED): 54.5 punti 4) Ericsson 3 (Magnus Olsson/SWE): 44.5 punti 5) Green Dragon (Ian Walker/GBR): 41 punti 6) Telefónica Black (Fernando Echávarri/ESP): 23 punti 7) Delta Lloyd (Roberto Bermudez/ESP): 15 punti 8) Team Russia (Andreas Hanakamp/AUT): 10.5 punti

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