I pod (piedi sterzanti immersi) hanno rivoluzionato il mondo delle barche a motore. ecco tutti i vantaggi in termini di prestazioni, consumi e manovrabilita’.
La qualità dell’offerta nel settore nautico sta aumentando in maniera esponenziale e, con il continuo sviluppo di nuove tecnologie, la concorrenza si fa sempre più agguerrita. Uno degli elementi principali su cui si gioca questa maratona verso l’eccellenza sono i sistemi di propulsione. L’offerta è variegata e ogni sistema ha caratteristiche diverse che generano vantaggi differenti dal punto di vista dei consumi, delle prestazioni, della sicurezza e della manutenzione.
E’ in questo clima di competizione che Zf ha deciso di sviluppare, circa due anni fa, il proprio pod e, allo scorso salone di Genova, ha varcato una nuova frontiera con il Pod 4000, testato con successo sull’Azimut 62 S.
Zf 4000 è pod sterzante dotato di eliche controrotanti che rappresenta l’evoluzione dei pod già in commercio e nasce per essere accoppiato su motori fino a 1.200 cv per imbarcazioni da 60 a 120’ (è l’antagonista degli Ips 3 di Volvo Penta). I vantaggi dello Zf Pod sono numerosi: la sua maggiore efficienza di propulsione rispetto ai sistemi tradizionali consente un incremento della velocità di crociera a parità di potenza del motore e una riduzione dei consumi.
L'articolo completo nel numero di luglio di Vela e Motore in edicola.