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Zodiac NZ0 760

9 marzo 2014
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    Personalità e aggressività, due qualità che non mancano al nuovo Zodiac Nzo 760...

    Zodiac nz0 760

    Personalità e aggressività, due qualità che non mancano al nuovo Zodiac Nzo 760. La prima impressione è quella che conta e questo nuovo prodotto dell’azienda transalpina leader mondiale dei gommoni non smentisce le apparenze. In questo caso la Zodiac ha scelto un disegno assolutamente originale con quell’andamento sinuoso dei tubolari che è proprio unico nel panorama del settore. Ma è la carena a V profondo che emana potenza e affidabilità soprattutto vista da prua, e che, messa alla prova, regala un comportamento molto soddisfacente in acqua. Indubbiamente non è estranea alle prestazioni, notevoli soprattutto in ambito velocistico, la matita di un designer italiano: Vittorio Garroni, infatti, ha saputo coniugare lo stile mediterraneo con le valenze tecniche e marine della carena. Per di più offrendo al nuovo battello francese una inconfondibile personalità che, in effetti, segna tutti i modelli della serie N-Zo ma che, in questo 760, sembra raggiungere l’equilibrio ottimale tra stile e funzionalità.   

     

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    Un passaggio sulle onde molto “marino” per questo ultimo modello Zodiac. E il Suzuki da 300 cavalli è in perfetta sintonia per superare alla grande i 40 nodi anche contro l’onda lunga di circa un metro del golfo di St Cyr s/m. Nonostante le dimensioni, questo 760 sorprende per l’agilità, vira facendo perno al centro e ci riesce nell’ambito delle due lunghezze. Anche lo sbandamento è contenuto e lascia sempre un margine di sicurezza grazie alla pronta disponibilità a riprendere la rotta mentre in virata si avverte un modesto avviso di cavitazione probabilmente causato da una non ancora messa a punto del motore considerato che l’esemplare in prova è di pre-serie. ...

    LA PROVA COMPLETA SUL NUMERO DI GIUGNO DI VELA E MOTORE 2013

     

     

     

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