11 January 2023

Andrea Razeto | Il valore di rappresentare

L'opinione di Andrea Razeto, vice presidente di Confindustria Nautica, sul ruolo dell'associazione di categoria che partecipa alle attività della federazione internazionale ICOMIA – International Council of Marine Industry Associations e della federazione europea EBI - European Boating Industry

di Andrea Razeto, vice presidente di Confindustria Nautica

Sul fronte internazionale Confindustria Nautica partecipa alle attività della federazione internazionale ICOMIA – International Council of Marine Industry Associations e della federazione europea EBI - European Boating Industry.

ICOMIA dal 1965 riunisce oltre quaranta federazioni nautiche nazionali del mondo, con la missione di costituire una voce unica a livello globale per la promozione e lo sviluppo dell’industria nautica. Le attività sono coordinate dall’Executive Committee e sviluppate attraverso la discussione dei principali temi d’interesse all’interno di numerosi gruppi di lavoro, dove la discussione fra i delegati delle nazioni aderenti è continua, sia su forum on-line, sia in occasione degli incontri in presenza al METS e al congresso annuale, che è tradizionalmente ospitato a rotazione in primavera da parte delle associazioni aderenti. Peraltro, Confindustria Nautica sarà lieta di accogliere nuovamente tutti i delegati ICOMIA per il congresso annuale 2023, che si terrà a Sanremo a fine maggio, dopo il grande successo del 50° congresso organizzato a Trieste nel 2016.

Entrando nel dettaglio dei comitati, nel giugno scorso, all’Assemblea Generale a Göteborg, sono stato rieletto per il quinquennio 2023-2027 all’interno dell’Executive Committee di ICOMIA, dopo aver già servito come Presidente dell’Associazione nel biennio 2018-2020.

Fra i Working Group tecnici di maggiore interesse per l’industria italiana si devono ricordare la Superyacht Division e la Market Intelligence Taskforce (di cui Confindustria Nautica esprime la chairmanship), il Technical Committee (con vice presidenza italiana) e il Sustainability Committee. Se la Superyacht Division risulta strategica per analizzare le problematiche di un segmento di cui i cantieri italiani rappresentano oltre la metà del portafoglio ordini mondiale, la Market Intelligence Taskforce è necessaria per valutare i trend di mercato e realizzare ogni anno l’ICOMIA Statistics Book, di cui Confindustria Nautica acquisisce i diritti di distribuzione per le proprie imprese associate.

Il Technical Committee è dedicato all’analisi della standardizzazione e dell’armonizzazione delle norme tecniche che regolano la costruzione delle unità da diporto, la sicurezza e la navigazione, anche nell’ottica di un’omogeneizzazione delle normative nazionali, affinché le unità da diporto prodotte in un determinato paese possano essere commercializzate e utilizzate anche in altri Stati riducendo al minimo gli adeguamenti tecnici e le pastoie burocratiche.

Un gruppo di lavoro in forte sviluppo negli ultimi anni è il Sustainability Committee, che nel prossimo decennio sarà il fulcro della discussione per comprendere come avverrà la transizione della nautica verso un mondo decarbonizzato e sempre più attento alle necessità dell’ambiente. Proprio all’interno di questo WG è nata la ICOMIA Climate Change Declaration e la relativa Policy, redatte per creare nei soci la consapevolezza degli impatti specifici, delle sfide e delle opportunità che il cambiamento climatico presenta per l’industria nautica, oltre che per educare, sostenere e incoraggiare l’industria ad adottare misure proattive per affrontare, mitigare e adattarsi alle conseguenze del cambiamento climatico.

Le azioni di lobbying su questi temi risultano essenziali per far comprendere ai decisori le specificità del nostro comparto, piccola nicchia industriale, ma con elevate complessità ed elevati moltiplicatori economici: trovare le migliori risposte a una transizione ecologica che sarà senza dubbio più complessa per l’economia del mare rispetto ad altri settori (in primis l’automotive) è la sfida che ci attende, sia a livello nazionale, sia a livello globale.

L’impegno di ICOMIA – così come quello di Confindustria Nautica attraverso il proprio Comitato Sostenibilità – è pertanto di rendere l’industria nautica pronta alle sfide della transizione ecologica e di fornire ai propri membri il supporto necessario per consentire alla filiera di innovare, adattarsi, implementare e creare pratiche commerciali resilienti per un futuro sostenibile.

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