di Alberto Mariotti - 29 luglio 2019

Arcona 435, la prova del vincitore dell'EYOTY 2019

Un performance cruiser dalla costruzione impeccabile e facile da far correre. Bissa il successo all’European Yacht of the Year ottenuto dal suo predecessore 430

Arcona Yachts è un piccolo e affermato cantiere svedese fondato circa 40 anni fa da Torgny Jansson. Di recente è stato acquistato da Orust Quality Yachts AB, società dell’imprenditore Håkan Eksandh che già possiede anche il più conosciuto cantiere Najad. A dirigere i due cantieri c’è oggi il Ceo Nicolas Broberg. Mentre Najad è centrato sulla produzione di barche per la crociera pura, Arcona è specializzato in modelli per la crociera veloce, una rarità nel mercato svedese, popolato soprattutto da ottimi blue water. Il primo modello della nuova gestione è l’Arcona 435, evoluzione del vecchio 430 in giro da circa dieci anni, e capace di vincere subito l’European Yacht of the Year 2019 nella categoria Performance Cruiser.

Le linee sono firmate ancora una volta da Stefan Qviberg (purtroppo mancato di recente) e sebbene non si possa parlare di semplice restyling, la base di partenza è proprio il 430, anch’esso vincitore di quel premio nel 2009. Ci piace ricordare Stefan Qviberg con il suo breve commento alla sua ultima opera: «il 435 ha un piano velico efficiente, un dislocamento contenuto e la stessa stabilità conosciuta in tutti gli Arcona. Apprezzavamo molto la forma dello scafo e le linee del 430, quindi per il nuovo 435 siamo partiti da quanto abbiamo imparato dal vecchio modello modernizzandone interni e coperta». La nuova barca ha una poppa più ampia che permette di aumentare lo spazio in pozzetto.

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Il 435 è stato subito un successo, il cantiere ne ha già venduti sette esemplari e, soprattutto, ha conquistato il premio nella categoria più ambita e agguerrita. La concorrenza non era banale: X-Yachts X46 e Grand Soleil 48 Race, due “bestie” che hanno reso complicato, e soprattutto lungo il processo di votazione della giuria. L’Arcona 435 è una barca concreta, ottima per le regate e la crociera veloce, ha linee efficaci, un ottimo feeling al timone, un look esterno gradevole ed è perfettamente costruita. Concede invece poco a quella ricerca estetica e all’effetto sorpresa verso cui tendono oggi i cruiser racer moderni, anche di piccole e medie dimensioni.

Il layout degli interni e alcune finiture sono infatti tanto convenzionali e tradiscono un po’ lo spirito di una moderna e veloce barca da regata, soprattutto se paragonata alle due concorrenti citate sopra. Ma la categoria Performance Cruiser è più centrata sulle prestazioni e l’Arcona 435 ha dimostrato di cavarsela alla grande: a convincere è stata soprattutto la facilità con cui si raggiungono velocità elevate.

Arcona Yachts costruisce circa 35 barche l’anno e tra i punti di forza del cantiere la qualità della costruzione e l’attenzione ai pesi sono tra i principali. Scafo e coperta sono realizzati con sandwich di Divinycell da 20 mm e resina vinilestere; laminato solido è invece usato per la zona del timone, il letto del motore, l’attacco della chiglia e tutti i fori passanti. Lo scafo è inoltre rinforzato da una gabbia in acciaio galvanizzato che riceve i carichi generati da scafo, chiglia e albero. La barca standard ha un dislocamento di 9.000 kg con una zavorra da 3.200 kg, è inoltre disponibile una versione full carbon - su richiesta - che ne abbassa ulteriormente il dislocamento. Infine la chiglia, composta da bulbo di piombo e pinna di acciaio protetta da uno strato di vetroresina.

Siamo nelle acque casalinghe di Ëllos con pochissima aria e un cielo nero e minaccioso. Il classico groppo di vento che si potrebbe sviluppare in tali condizioni non arriva e siamo quindi costretti ad attendere mentre ci dirigiamo all’esterno dell’arcipelago, verso acque più libere. Questo Arcona ha un albero passante di alluminio con due ordini di crocette e fiocco autovirante con avvolgitore Furlex 304 TD. Proprio la rotaia del fiocco è il dettaglio che ci è piaciuto meno di un ponte di coperta altrimenti ben organizzato e sempre funzionale.

La rotaia non è incassata nella stampata della coperta come spesso avviene, ma posticcia (la vedete nella foto in alto a destra nella pagina a fianco). La soluzione è sicuramente pratica (ed economica per il cantiere), ma veramente poco estetica perché rovina la pulizia della tuga e inoltre disturba anche il genoa 107% con cui navighiamo in questa occasione. Abbiamo chiesto il motivo della scelta a Torgny Jansson, il fondatore del cantiere e oggi responsabile dello sviluppo prodotto: «solo il 30 per cento dei nostri clienti sceglie il fiocco autovirante, non sono quindi molte le barche con la rotaia». Da rivedere anche il palo del radar piazzato a poppa (visibile nella foto grande in alto), anch’essa una soluzione che guasta il look della barca.

Quando il vento inizia finalmente a farsi sentire, seppur senza strafare, l’Arcona è svelto a mostrare le sue abilità e basta poco a ingaggiarlo. Spinto da vele UK Sails e circa 6 nodi di vento boliniamo a 5,6 senza difficoltà. Le due ruote nere di composito, che governano una singola pala centrale, sono morbide e precise, inoltre il lungo trasto di randa, che attraversa il pozzetto, permette di regolare con accuratezza la vela. Pratico anche il circuito della randa alla tedesca con i due winch randa a portata di mano del timoniere; aver mantenuto i due winch sulla tuga facilita la gestionedelle drizze in regata.

Quando il vento sale tra gli 8 e i 9 nodi il 435 inizia a spingere forte, toccando punte di oltre 8 nodi. Altri dettagli degni di nota sono i due supporti per gli schermi multifunzione sopra alle ruote che possono inclinarsi e adattarsi all’altezza del timoniere. Sopra all’archetto del tambuccio sono installati i classici display quadrati per il vento, che riportano anche i dati di velocità e profondità e molto altro, un grande classico delle barche più spinte.

Prezzo e dati

PREZZO DI LISTINO

Euro 359.961 Iva esclusa, f.co cantiere con Yanmar 45 cv.

I DATI

Lunghezza f.t. m 13,20

Lunghezza al gall. m 12,20

Larghezza m 3,98

Pescaggio std m 2,30

Dislocamento kg 9.000

Zavorra kg 3.200

Serbatoio acqua lt 300

Serbatoio carburante lt 200

Motore Yanmar 4JH45C 45 cv sail drive

Omologazione CE categoria A

Progetto Stefan Qviberg

INDIRIZZI

Arcona Yachts, Svezia. In Italia Yachtstrade www.

yachtstrade.it - www.arconayachts.com

COSTRUZIONE

Scafo e coperta in sandwich Divinycell da 20 mm

e resina vinilestere; laminato solido per la zona del

timone, il letto del motore, l’attacco della chiglia e

i fori passanti. Lo scafo è inoltre rinforzato da una

gabbia in acciaio galvanizzato che riceve i carichi

generati da scafo, chiglia e albero.

PIANO VELICO

Albero passante di alluminio con 2 ordini di crocette.

Randa mq 71; genoa mq 62; fiocco mq 51,8;

spinnaker mq 172; P m 17,20; E m 6; J m 4,94.

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