di Marta Gasparini - 10 settembre 2019

Baglietto 48 m T-Line Silver Fox, pensare in grande

Linee razionali, dinamiche, filanti, capaci di unire eleganza formale e spirito sportivo. 350 mq abitabili a cui se ne aggiungono 140 sul ponte sole, cuore dello yacht. Il tutto a cura di Francesco Paszkowski. È il nuovo 48 metri di casa Baglietto in acciaio e alluminio

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«Sono convinto che Silver Fox rappresenti bene la filosofia Baglietto. È uno yacht che ripercorre la tradizione, ma che si arricchisce di soluzioni stilistiche innovative che lo rendono unico: le grandi finestrature, ad esempio, consentono una perfetta armonia tra gli spazi interni e quelli esterni, con il ponte sole ormai diventato un marchio di fabbrica delle nostre imbarcazioni e la novità del beach club, spazio ideale per rispondere alle esigenze di un contatto diretto con il mare. Sono anche molto fiero di questo superyacht perché gli interni sono stati realizzati da noi e credo che il risultato sia di grande soddisfazione».

La descrizione di Michele Gavino, ceo di Baglietto, riassume alla lettera il contenuto di Silver Fox, il nuovo 48 metri della serie T-Line, evoluzione di Andiamo sceso in acqua nel 2017 (un terzo è in costruzione con consegna prevista nel 2020). E come tutti i percorsi di crescita non poteva che migliorare e stupire in tutte le sue parti.

Al progetto hanno lavorato Francesco Paszkowski per le linee esterne, mentre gli interni sono del decoratore del cantiere in collaborazione con lo studio monegasco Boutsen Design. Un risultato apprezzato dall’armatore che ha acquistato lo yacht “on spec” (ossia costruito prima di essere venduto) e che ha visto nel nuovo 48 il luogo eletto per le vacanze alla scoperta delle destinazioni più remote.

Un successo non scontato per un cantiere che non si accontenta dei massimi standard di stile e comfort, ma crea proposte uniche e originali, che facciano delle scelte progettuali il racconto di una riflessione autoriale.

Scopriamolo da vicino

La livrea è decisamente sportiva e il parabrezza rovescio della timoneria dell’upper deck rimanda alle navi da lavoro. Numerosi gli spazi esterni dedicati alla vita all’aria aperta e al relax: 350 metri quadrati abitabili a cui si aggiungono 140 del sun deck, che insieme alla piscina a sfioro, all’area pranzo, ai prendisole di poppa e prua diventano la zona principe a bordo. Nuovo in questa imbarcazione è il grande beach club a pelo d’acqua. Quarantasette metri quadrati “liberati” grazie alla modifica dello spazio di poppa (l’alloggio dei tender è stato spostato a prua) che comprende zona conversazione con bar, bagno turco e palestra riservati al fitness.

A proposito di interni, l’interior di Baglietto ha scommesso su una nave dal gusto moderno, sofisticata ed accogliente. Colori giocati su essenze morbide e richiami in oro e ottoni bronzati, rischiarati dal parquet in noce canaletto scelto per le zone giorno. In parallelo tessuti soffici ed essenze naturali per un’eleganza sobria.

Entrando da poppa sul ponte principale una sosta è d’obbligo nella zona bar che anticipa il grande salone inondato di luce naturale. Le vetrate a tutta altezza piacciono sempre più a bordo, perché gli armatori amano ritrovare ambienti simili alle loro abitazioni. Continuiamo verso prua sul lato di dritta, dopo la lobby con scala centrale, ed eccoci nella suite armatoriale a tutto baglio. Studio, cabina armadio per lui e lei e bagno con doccia passante completano lo spazio padronale. A centro nave la cucina professionale, con isola centrale e la dinette dell’equipaggio collegata al ponte inferiore grazie a una scala separata.

La zona notte sul lower deck si sviluppa secondo un layout classico: quattro cabine a disposizione degli ospiti (due Vip con bagno, più due con letti gemelli e un pullman bed, il letto è anche scorrevole per creare un matrimoniale). Anche qui ritorna il motivo dei tagli irregolari che si rincorrono su moquette, pannellature e arredi. Alle pareti carta da parati della tedesca Zimmer Rohde armonizzata con i testaletto Hermès, mentre la biancheria è di Michela Nicoli.

Per l’equipaggio, a prua, quattro alloggi doppi tutti con bagno. Attenzione è stata posta agli spazi tecnici per lo storage, necessario nelle lunghe navigazioni transatlantiche, tra cui una lavanderia e un ambiente per il deposito dei bagagli.

Passando dalla lobby centrale del main deck al ponte superiore troviamo la radio room e, vis à vis, la cabina del comandante che precede la plancia. Come per Andiamo, i comandi dei sistemi di navigazione e gestione nave confluiscono su un unico pannello esteticamente molto gradevole.

Altro elemento importante per il comfort è l’impianto di comunicazione internet satellitare che, attraverso un sofisticato sistema di puntamento, garantisce la connettività in ogni condizione di navigazione.

Dulcis in fundo, a poppa entriamo nello sky lounge occupato da una sala cinema con grande tv centrale da 65”. Anche su questo ponte le vetrate laterali, a tutta altezza, garantiscono un forte impatto visivo e luminosità. Lo spazio esterno è allestito con un tavolo da pranzo per dodici ospiti, bar e divanetti conversazione.

Silver Fox è equipaggiato con due motori Caterpillar 3512 DITA-SCAC che consentono una confortevole velocità massima di 16 nodi e una di crociera di 12. L’imbarcazione è classificata con la massima classe Lloyd’s Register of Shipping.

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I DATI

Lunghezza f.t.m 47,60

Larghezza m 9,50

Immersione m 2,50

Dislocamento a mezzo carico t 430

Carburante lt 80.000

Acqua lt 19.000

Stazza lorda grt 497

Motori2 x Cat 3512 C DITA-SCAC

Potenza massima 2 x 1,678 kw (2,250 hp) @1,800 rpm

Velocità massima nodi 16

Velocità di crociera nodi 12

Autonomia velocità di crocieran m 4,500

Ospiti 12

Equipaggio 9

Materiale dello scafo acciaio

Sovrastruttura alluminio

Architettura navale e ingegneria Baglietto

Design esterno Francesco Paszkowski

Design interno Baglietto

INDIRIZZI

Baglietto, La Spezia

tel. 0187 59831, www.baglietto.com

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