07 febbraio 2019

Cantieri di Pisa un gradito ritorno

I Cantieri di Pisa riaprono i battenti, investono in produzione e innovazione. E tornano a lavorare le maestranze. Sea-Finance è la nuova proprietà
Cantieri di Pisa, fondati nel 1945, dopo fallimenti e tanta incertezza per i lavoratori, torna all'opera con prospettive di rilancio e crescita grazie a una nuova cordata di investitori.

La nuova proprietà è legata a Yotha, società monegasca di charter e refit. Il socio di maggioranza è Sea Finance, finanziaria lussemburghese, formata da soci di varie nazionalità, che ha rilevato, lo scorso autunno, la concessione pubblica demaniale di Navicelli nella procedura fallimentare presso il Tribunale di Savona dopo l'avventura (andata male) di Mondomarine che acquistò da Bagliettoo la proprietà nel 2015 fino poi al fallimento nel gennaio 2018.

Riapre il cantiere

Oggi, con la riapertura del cantiere sono partiti i lavori di messa a punto sul fronte della sicurezza, già a buon punto, e si sta pensando alla ristrutturazione della nuova sede con l’ammodernamento dei capannoni attuali «che manterranno lo stesso aspetto» - ha dichiarato Pietro Correro, il nuovo a.d. di Cantieri di Pisae che risalgono agli anni '60. L'obiettivo è dare il via alla nuova produzione nel 2021, si parte comunque già da quest'anno con la progettazione. Ci sono tre yacht (due Akhir 108 e un 118) che abbiamo trovato fra gli asset già a buon punto e abbiamo delle trattative in corso per venderli. Infine il refitting di Maestrale, un Akhir 85 (27 metri,) che richiede varie lavorazioni e che per noi è il simbolo della ripartenza».

Dalle prime informazioni le intenzioni sono di produrre yacht di fascia alta, in alluminio, e in vetroresina nella fascia più bassa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove