20 November 2022

Confindustria Nautica al Metstrade di Amsterdam: le voci dalla collettiva di aziende italiane

Si è concluso ad Amsterdam il Metstrade 2022, un'edizione che ha segnato il grande ritorno del salone del marine equipement al suo splendore originario, in presenza, con tanta voglia di incontrarsi e fare network. Confindustria Nautica e ICE hanno partecipato con una collettiva di 66 aziende. Ecco le loro impressioni

Si è concluso igiovedì 17 novembre, il METSRADE (Marine Equipment Trade Show) di Amsterdam, il salone internazionale per gli operatori del settore della componentistica e degli accessori per la nautica da diporto.

Confindustria Nautica e ICE Agenzia erano presenti al METSTRADE con una collettiva di 66 aziende italiane tra l’Italian Pavilion e il Superyacht Pavilion, e con uno stand di rappresentanza nella Hall 12, nel quale si è svolta un’importante attività di promozione, networking e di business matching, a sostegno del Made in Italy, con la partecipazione e il supporto dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica e di esperti del settore. È stata un'edizione segnata dal grande ritorno allo splendore di un tempo del salone, ma soprattutto dalla voglia di tornare a incontrarsi e di fare network.

«Il Piano Made in Italy, sviluppato in collaborazione con ICE Agenzia - commenta Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica - prevede un insieme di azioni di networking e incoming assolutamente strategiche per l’internazionalizzazione delle nostre aziende che esportano all’estero qualità, eccellenza e innovazione. Le azioni di comunicazione sinergica finalizzate a valorizzare la nuova posizione dell’Italian Pavilion nella hall 12 adiacente all’area dedicata ai SuperYacht hanno consentito di promuovere ulteriormente il ruolo di leader che l’industria italiana della nautica da diporto ha nella produzione di superyacht e negli accessori e componentistica made in Italy».

Ecco le impressioni dalla voce di alcuni espositori italiani.

Secondo Anton Francesco Albertoni della Veleria San Giorgio, «l’andamento della manifestazione è positivo. La voglia di incontrarsi tra gli operatori dopo due anni è evidente e l’andamento del mercato aiuta. I dati della Nautica in Cifre mostrano un comparto in crescita e il settore componentistica e accessori lo segue di pari passo. Lo spostamento nella hall 12 ha sicuramente costretto le aziende a un maggiore investimento in comunicazione, che, grazie a Confindustria Nautica e ICE, ha avuto un forte impatto, convogliando il flusso dei visitatori nell’area».

Alessandro Gianneschi, di Gianneschi Pumps and Blowers, spiega che «i primi due giorni sono stati molto intensi. Clienti, rivenditori e facce nuove. Importante anche per presentare le novità a livello internazionale. I nostri distributori sono venuti da tutto il mondo e sono tornati anche tanti cantieri. Lo spostamento nella hall 12 è molto valido in quanto ci permette di essere più vicini al SYP che è il mercato in cui l’Italia è leader a livello mondiale, la collettiva è molto bella. La comunicazione esterna è andata molto bene, utile e immediata».

Soddisfatto a metà Andrea Razeto, vice presidente di Confindustria Nautica, della F.lli Razeto & Casareto, per la posizione del suo stand. «La nuova posizione - dice - è senz'altro ottima, vicina al SuperYacht Pavilion, e la collettiva risulta molto riconoscibile grazie all'ottimo lavoro di comunicazione da parte di Confindustria Nautica e ICE. Nonostante questo, considerata la tipologia del mio lavoro, non nascondo che sarebbe stato preferibile mantenere la presenza nella stessa area dei miei concorrenti e di tutti i miei distributori, per essere loro vicino e in prima fila».

Michele Fabio Bellini di Italvipla si dice «soddisfatto dell’andamento della manifestazione. Il trend è positivo e abbiamo riscontrato grande interesse. Confindustria Nautica ha lavorato bene nell’organizzazione e nella comunicazione della collettiva di aziende italiane. Il Padiglione Italia, anche nella nuova posizione, ha attirato come sempre un grande numero di visitatori, grazie alla scelta di essere rimasti tutti insieme».

«Siamo molto contenti - commenta Giorgio Besenzoni, di Besenzoni - dell’afflusso di gente e della scelta dello spostamento collettivo nella hall12. Occorre ringraziare Confindustria Nautica e ICE per il lavoro di comunicazione svolto. È molto bello uscire dalla metropolitana e vedere un’indicazione molto grande relativa al padiglione italiano».

Anche Riccardo Verde di Schenker parla di «giornate molto soddisfacenti. Riguardo allo spostamento nella hall 12, i risultati non mostrano particolari effetti negativi. Il ruolo della collettiva è molto importante. È bene che l’Italia faccia squadra perché siamo l’industria nautica tra le più importanti in Europa; il made in Italy rappresenta l’eccellenza e occorre lavorare insieme».

Queste le parole di Benedetta Bini, del Gruppo Boero: «Siamo molto soddisfatti della nostra posizione all’interno del SuperYacht Pavilion. Per quanto riguarda la collettiva italiana, sarebbe bello se riuscissimo a essere tutti insieme in un unico padiglione. Per valorizzare al meglio questo spostamento italiano, si potrebbe organizzare un evento destinato a tutti gli operatori stranieri».

Maria Alessandra Cardone di Vulkan si ritiene molto soddisfatta «sia dell’afflusso delle persone sia della nostra posizione nel Superyacht Pavilion. La presenza della collettiva italiana nella hall 12, aumenta il flusso anche in questo padiglione. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto da Confindustria Nautica e ICE per la comunicazione volta a valorizzare la presenza della collettiva nella nuova hall».

Confindustria Nautica, sponsor dei Boat Builder Awards 2022 per la categoria "Designer of the Year", ha premiato Carrie Fodor e Kristin McGinnis di Sea Ray e Tony Castro Yacht Design nell’ambito della serata dedicata alla proclamazione dei vincitori presso l’Amsterdam’s historic Maritime Museum. Nel corso dell’evento, Amer Yachts, rappresentato dal CEO Barbara Amerio, Presidente dell’Assemblea Navi da diporto di Confindustria Nautica, ha ricevuto la menzione d’onore per la collaborazione con Simrad Yachting nella realizzazione del sistema Green Assistant system, nella categoria “Collaborative Solution between a Superyacht Builder and its Supply Chain Partner”.

Nella categoria Eco-focused Boat of the Year il premio è andato a Northern Lights Composites per Ecoracer, imbarcazione da regata in fibre riciclabili che aveva già conquistato il Design Innovation Award per la categoria natanti a vela nell’ambito del 61° Salone Nautico Internazionale di Genova.

La partecipazione di Confindustria Nautica al METS è stata strategica anche sul fronte del confronto internazionale a livello tecnico e regolamentare. Il trade show di Amsterdam è, infatti, uno dei due principali momenti annuali di incontro associativo di ICOMIA (International Council of Marine Industry Associations che riunisce 43 nazioni). Il METS ha ospitato le riunioni di numerosi working group della federazione mondiale fra cui, in particolare, la Market Intelligence Task force, il Technical Committee e il Sustainability Committee. A chiudere il programma è stata l’Assemblea Plenaria della federazione mondiale.

L’organizzazione della collettiva di aziende per il METS di Amsterdam chiude l’attività di promozione internazionale di Confindustria Nautica e ICE Agenzia per il 2022, che riprenderà nel 2023 con una presenza istituzionale al BOOT di Düsseldorf, dal 21 al 29 gennaio.

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