E1 annuncia la nuova partnership con Oceans 2050 per le tematiche della sostenibilità

Presentata la collaborazione tra E1 e Oceans 2050 per le tematiche della sostenibilità. E1 inoltre accoglie il professor Carlos Duarte come scienziato capo del progetto

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Il Campionato mondiale E1 – UIM ha annunciato oggi, nella giornata mondiale degli oceani, una nuova partnership con Oceans 2050, che supporterà l’associazione nello sviluppo della sua strategia di sostenibilità sul lungo periodo.

Oceans 2050, co-fondata da Alexandra Cousteau, lavora sia con singoli che con aziende in diversi settori, per supportare e amplificare quei progetti che hanno come obiettivo un futuro caratterizzato da oceani floridi e in buona salute.

Nipote del grande esploratore e pioniere nella tutela degli oceani Jacques Cousteau, Alexandra si fa portavoce dell’importanza della salvaguardia dei mari e di una gestione sostenibile delle riserve idriche.

Insieme all’annuncio della nuova partnership, il Campionato mondiale E1 è lieto di dare il benvenuto al professor Carlos Duarte che, in qualità di scienziato capo, giocherà un ruolo di rilievo nello sviluppo della Blue Cities League, una coalizione di diverse città unite dalla volontà di lasciare un impatto positivo sull’ambiente, lavorando per restaurare l’ecosistema costiero urbano.

Il professor Duarte, insieme con Oceans 2050, coordinerà dunque il Blue Action Programme, focalizzandosi sulle azioni da intraprendere nelle diverse città che ospiteranno il Campionato. Per ognuna delle location verrà poi creato un programma su misura, pensato per adattarsi al meglio al contesto locale, tenendo conto della visione degli amministratori delle singole realtà, dei finanziatori e delle opportunità ecologiche di ogni regione.

Attraverso E1 e Oceans 2050, la Blue Cities League permetterà a queste città di connettersi e cooperare tra loro per contrastare i cambiamenti climatici a livello globale, con l’obiettivo di ripristinare l’ecosistema costiero e incrementare gli standard qualitativi per la salute dei lungomari urbani.

«Siamo felici - ha commentato Rodi Basso, co-fondatore e CEO di E1 - di annunciare la partnership con Oceans 2050 e dare al contempo il benvenuto nel nostro team al professor Carlos Duarte, nuovo scienziato capo del Campionato mondiale E1 – UIM. Tra le voci più autorevoli nello studio degli ecosistemi marini e delle biodiversità, Carlos ci fornirà un supporto scientifico nello sviluppo della nostra strategia di sostenibilità e sarà il consulente delle nostre azioni di legacy, tramite le quali miriamo a lasciare un segno positivo, tangibile, in ognuna delle città coinvolte nel Campionato. Con il supporto di Alexandra Cousteau e Oceans 2050, volgiamo gettare le basi scientifiche per costruire un campionato che metta in luce e affronti le principali sfide che colpiscono gli ecosistemi marini. Sono fiducioso che i progetti che ci aiuteranno a definire nell'ambito della Blue Cities League favoriranno una maggiore consapevolezza e suggeriranno soluzioni tangibili ai problemi che affliggono le acque urbane e costiere».

La commissione scientifica chiamata a coadiuvare la Blue Cities League sarà guidata dal professor Carlos Duarte e ne faranno parte altre figure chiave nel campo del ripristino e della conservazione degli oceani. Il professor Duarte è una figura di spicco nel campo dell'ecologia e della conservazione marina, conosciuto dalla comunità scientifica internazionale per la sua lotta per la ricostruzione della vita marina. Data la vicinanza di ideali, è la persona ideale per supportare E1 nella riduzione delle pressioni ambientali esercitate sugli ecosistemi marini e riportare l'oceano alla sua antica abbondanza.

Il professore lavora attualmente presso la “King Abdullah University of Science and Technology” (KAUST) a Thuwal, in Arabia Saudita, dove ha una cattedra di ricerca in Ecologia del Mar Rosso, oltre a essere professore emerito di scienze marine.

«Sono estremamente onorato di far parte del Campionato mondiale E1. Ritengo - dice Carlos Duarte, scienziato capo di E1 - che ci sia un enorme potenziale legato a queste gare di motoscafi elettrici, che possono davvero diventare una piattaforma per sensibilizzare l'opinione pubblica e accelerare la ricerca di soluzioni per preservare la risorsa più preziosa che abbiamo: l'acqua e gli ecosistemi acquatici. Il mio lavoro con la Blue Cities League, insieme ai miei colleghi di Oceans 2050, consentirà al Campionato di costruire programmi di conservazione e ripristino scientificamente validi, con un impatto positivo nelle città ospitanti, e di proporsi così come modello per le città costiere di tutto il mondo, dove vive quasi la metà della popolazione mondiale».

Alexandra Cousteau, presidente e co-fondatrice di Oceans 2050, ha infine aggiunto: «Un nuovo sport sull’acqua, che si propone di accelerare la transizione all’elettrico nell’industria nautica, non poteva che essere un partner ideale per Oceans 2050. Condividiamo la stessa visione e la medesima volontà di restaurare e rinvigorire l’ecosistema marino e questo ci permetterà di lavorare insieme per trovare soluzioni condivise che possano avere un impatto positivo sulle comunità costiere nelle generazioni a venire».

www.e1series.com

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