09 ottobre 2013

Ecco come i software di Oracle hanno spinto le prestazioni

In questo bel video Gilberto Nobili, unico italiano a bordo del defender Oracle Team Usa e responsabile dei software di bordo, spiega come ha fatto il team a spingere al massimo le prestazioni del catamarano. Non solo allenamento e fatica, ma una quantità incredibile di sensori (circa 300) capaci di rilevare oltre 3.000 variabili diverse dieci volte al secondo per aggiustamenti in tempo reale...

Ecco come i software di oracle hanno spinto le prestazioni

In questo bel video Gilberto Nobili, unico italiano a bordo del defender Oracle Team Usa e responsabile dei software di bordo, spiega come ha fatto il team a spingere al massimo le prestazioni del catamarano. Non solo allenamento e fatica, ma una quantità incredibile di sensori (circa 300) capaci di rilevare oltre 3.000 variabili diverse dieci volte al secondo per aggiustamenti in tempo reale.

I velisti nei ruoli più importanti (timoniere, trimmer ala e fiocco) disponevano di una sorta di grande orologio con le informazioni vitali come il carico di lavoro sulle strutture più delicate e tutti i dati di navigazione. Il fatto che Oracle disponesse di un budget pressoché illimitato ha aiutato non poco per la ricerca delle massime performance della barca. 

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