24 marzo 2019

Francia, parte programma per smaltimento imbarcazioni

Un progetto governativo con durata quinquennale (2019-2023) che prevede lo smaltimento di circa 25.000 imbarcazioni sul territorio nazionale francese
L’Association pour la Plaisance Eco-Responsable (APER) creata nel 2009 dalla Fédération des Industries Nautiques è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministère de la Transition Ecologique et Solidaire come eco-organismo della filiera dei rifiuti derivanti dalle imbarcazioni da diporto.

La Francia diventa così il primo paese al mondo a dotarsi di una struttura del genere. Nei programmi governativi una campagna della durata di cinque anni (2019-2023) che coinvolgerà dalle 20.000 alle 25.000 unità. I membri di APER (produttori e importatori) rappresentano oltre l’80 per cento delle imbarcazioni da diporto presenti sul mercato nazionale.

Dal 1° gennaio 2019, le società aderenti hanno già versato un contributo per finanziare l’operazione e a sua volta il Governo si è impegnato a stanziare fondi derivanti da una quota della tassa di stazionamento (Droit Annuel de Francisation et de Navigation) che corrisponde al 2 per cento del DNAF per il 2019 e aumenterà dell’1 per cento all’anno fino al 5 per cento nel 2022.

Grazie a questo doppio finanziamento, tutte le fasi di recupero di un’unità (cancellazione dai registri, demolizione e trattamento dei rifiuti) saranno addebitati dall’APER, mentre il trasporto della barca fino al centro di smantellamento autorizzato sarà a carico del proprietario. I primi lavori inizieranno tra aprile e giugno 2019 presso i centri Aper.

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