a cura della redazione - 11 aprile 2019

Giornata Nazionale del Mare a Marina di Loano

Si celebra oggi a Marina di Loano la seconda edizione della “Giornata nazionale del Mare e della cultura marinaresca”, la ricorrenza istituita dal nuovo Codice della Nautica, fortemente voluta da Ucina Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela

Si celebra oggi a Marina di Loano la seconda edizione della “Giornata nazionale del Mare e della cultura marinaresca”, la ricorrenza istituita dal nuovo Codice della Nautica, fortemente voluta da Ucina Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela, con lo scopo di sviluppare la cultura del mare intesa come risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. La “Giornata del Mare” prevede il coinvolgimento di tutte le scuole di ogni ordine e grado, così come recita l’articolo 52 del nuovo testo di legge.

Anche quest'anno – spiega Uberto Paoletti, direttore di Marina di Loanoabbiamo aderito con grande entusiasmo a questa importante appuntamento istituzionale che si propone di promuovere, in particolare tra le nuove generazioni, i valori della cultura marinaresca e, soprattutto, il rispetto dell'ambiente marino. Oltre a Marina di Loano, hanno contribuito all'organizzazione di questa giornata le tante realtà che operano all'interno della nostra area portuale: dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Loano alla Fondazione Cima passando per il Circolo Nautico, i Cantieri Amico, i pescatori amatoriali di 'Pianeta Blu', il Diving Center ed ovviamente il Museo del Mare. Queste sinergie e questa comunione di intenti ci rendono particolarmente fieri e orgogliosi: la salvaguardia di nostri mari, infatti, è un impegno che deve coinvolgere tutti noi che deve avere come attori principali i più giovani, ai quali un giorno toccherà in prima persona occuparsi di queste tematiche.”

“Questo incontro di educazione ambientale, rivolto alla sensibilizzazione delle generazioni future, è un’ottima occasione per poter educare gli studenti sui comportamenti corretti da adottare per la tutela del mare. La Guardia Costiera italiana ha stipulato da poco con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, un accordo di programma per la “campagna di comunicazione ed educazione ambientale in materia di lotta alla dispersione delle microplastiche nell’ambiente marino e costiero” dal nome #plasticfreeGC. Quale miglior occasione della “Giornata del mare” - spiega il Tenente di Vascello Camilla Ripetti Pacchini, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Loano - Albenga - per portare il nostro messaggio, approfondire i principi del rispetto di salvaguardia e tutela ambientale e richiamare il concetto di approccio sostenibile al mare ed alle sue risorse.”

I ragazzi delle scuole medie sono stati accolti dagli esperti di Fondazione Cima, l'ente senza scopo di lucro e con sede al campus universitario di Savona che sostiene e promuove la formazione, la ricerca e lo sviluppo nel campo della biodiversità, della protezione civile e della riduzione dei rischi connessi alle calamità naturali. Dopo una doverosa riflessione davanti alla “Balena di Plastica” e al “Cimitero degli Albatros” simboli della campagna contro l'inquinamento degli oceani dal titolo “Un mare di plastica”, gli studenti sono andati alla scoperta dei segreti dell'ambiente marino e delle tante forme di inquinamento che ne minacciano la sopravvivenza.
In seguito, gli studenti hanno avuto la possibilità di imparare come si lavora a bordo di Headwind, il catamarano che la Fondazione Cima utilizza per le attività di ricerca e monitoraggio dell'ambiente marino e che ha la sua “casa” proprio a Marina di Loano, insieme alle imbarcazioni del Circolo Nautico Loano e della Capitaneria di Porto.

Gli studenti dell'istituto Falcone di Loano, invece, si sono ritrovati presso la Sala Azzurra del centro congressi Marina Center per un convegno che ha visto i contributi di Fondazione Cima, Capitaneria di Porto, Circolo Nautico, Pianeta Blu, Diving Center e Cantieri Amico. L'incontro è stato aperto dal direttore di Marina di Loano, Uberto Paoletti.

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