di Alberto Mariotti - 06 febbraio 2020

Grand Soleil 44, lo volete Performance o Race?

Il nuovo 13 metri di Cantiere del Pardo porta la firma di Matteo Polli insieme a Nauta Design per interni ed esterni e Lostuzzi per le strutture. Si distingue per le versioni Performance e Race, costruzione con laminazione manuale e resina vinilestere. Lo aspettiamo sui campi di regata!

Carena di Matteo Polli, interni ed esterni a cura di Nauta Design e scafo costruito tramite laminazione manuale e resina vinilestere. Il nuovo Grand Soleil 44 è disponibile nelle versione Performance e Race, a cambiare è il piano velico, con un albero di carbonio più alto, il layout della coperta, con sei winch invece di quattro e la chiglia, che ha un lama in scatolato e siluro in piombo con pescaggio da 2,80. In futuro sarà disponibile anche una chiglia ottimizzata per la stazza ORC. Il dislocamento base è di 9.500 kg che scendono a 9.000 nella versione più spinta.

Per la scelta dei parametri fondamentali della carena ne sono state disegnate e analizzate tramite studi CFD e VPP per ottenere la migliore ottimizzazione sia nelle prestazioni reali della barca che nel rapporto prestazioni/rating. L’obiettivo era anche mantenere linee equilibrate per semplificare la conduzione anche agli armatori meno esperti.

Grand Soleil 44 versione Race

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Il GS 44 ha un solo timone in posizione avanzata, per mantenere un ottimo controllo anche a barca sbandata; l’albero passante è invece in posizione arretrata per dare più superficie alle vele di prua come fiocchi e Code 0, capaci di dare potenza in caso di poco vento ed evitare così di dover accendere il motore. Anche gli interni sono tutti spostati un po’ avanti e questo si nota soprattutto nelle cabine di poppa, che sono in una zona dove lo scafo è più largo.

Il baglio massimo di oltre quattro metri è infatti fondamentale per massimizzare la stabilità di forma, ma anche per assicurare ampi volumi sia in coperta che negli interni. Soluzioni tecniche semplici sono state ben integrate all’estetica della coperta che può essere attrezzata con sei winch (allestimento race) o quattro winch a portata del timoniere se si predilige un utilizzo più crocieristico e improntato all’easy sailing. Il fiocco autovirante è previsto di serie, per consentire una facile gestione della barca, ma su richiesta possono essere montate delle rotaie trasversali per regolare il punto di scotta del fiocco. Il risultato è un piano di coperta che garantisce ottime performance e velocità nelle manovre in regata e allo stesso tempo una facile conduzione in crociera.

Grand Soleil 44 versione Performance

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Gigi Servidati, responsabile dello sviluppo di tutti i nuovi modelli del Cantiere del Pardo, spiega così la filosofia di questo nuovo scafo: “Performance, stile, eleganza, navigabilità e sicurezza. Pensare questo nuovo Grand Soleil 44 Performance è stato un grande stimolo, perché abbiamo voluto progettare una barca con tutte queste caratteristiche. Quello che ho chiesto a Matteo Polli è stato di realizzare una carena con una buona stabilità di forma, che fosse vincente in regata ma non troppo estrema nelle linee per non andare a penalizzare le volumetrie”.

Massimo Gino di Nauta Design racconta così questo nuovo scafo: “La collaborazione tra Nauta (Exterior and Interior Design), l’Ufficio Tecnico del Cantiere del Pardo, e Matteo Polli (Naval Architecture) ha portato alla definizione del 44 Performance, il modello più performance oriented di tutta la gamma Grand Soleil. La coperta, che riprende il family feeling delle sorelle maggiori, è se possibile ancora più filante e sportiva con l’apporto di alcuni importanti nuovi tocchi di stile sulle geometrie della tuga, sulla sheer line e sullo specchio di poppa. Nonostante uno scafo leggerissimo e sportivo, la vivibilità interna è assolutamente sorprendente per quanto volume si riesce a utilizzare e percepire. Seguendo la tendenza degli ultimi modelli Grand Soleil Performance, anche sul 44’ gli spazi disponibili in coperta, sia per regatare sia per godersi la barca in crociera, sono davvero notevoli, con le dimensioni del pozzetto aumentate sensibilmente, rispetto a tutti i modelli precedenti”.

I dati

Lunghezza scafo: 13,40 m

Baglio massimo: 4,30 m

Pescaggio: 2,50 m (2,40 - 2,80 opt.)

Dislocamento: 9.000 kg

Zavorra: 2.700 kg

https://www.grandsoleil.net/

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