Harken CLR, la tecnologia “invisibile”

Con i suoi winch da ormeggio a scomparsa per barche da 10 fino a 110 metri la casa americana è sempre più presente anche a bordo dei superyacht, a vela e a motore.

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Innovazione è una delle parole chiave che da sempre, nei suoi 54 anni di storia, anima le attività di Harken. L’ingresso nel mondo dei winch da ormeggio, tre anni fa, è quindi arrivato in maniera naturale, partendo dall’analisi di un mercato che proponeva soluzioni molto tradizionali, sia dal punto di vista del design, che funzionale. Un mercato sostanzialmente statico. Non a caso alcuni grandi cantieri di barche a vela avevano già cominciato a chiedere ad Harken soluzioni moderne per dei winch per l’ormeggio a scomparsa, una spinta che arrivava in particolare dai progettisti che volevano coperte completamente sgombre, belle esteticamente, ma anche più partiche e più sicure.

Partendo dal CLR 600, modello per imbarcazioni di 10/17 metri di lunghezza, nel giro di solo tre stagioni la gamma si è evoluta, arrivando fino al CLR 12000 (una delle novità di quest’anno) che può essere installato a bordo di megayacht fino a 110 metri di lunghezza. Qui Harken ha proprio aperto la strada in un territorio ancora inesplorato, mai nessuno aveva proposto winch da ormeggio a scomparsa di questa taglia. Da sottolineare che questa evoluzione è arrivata su richiesta anche del mondo dei superyacht a motore che ne ha apprezzato la pulizia estetica a fronte di un MWL (Max Working Load) decisamente importante. I CLR consentono quindi di ripensare completamente “gli angoli” dei piani di coperta: le isole dedicate all’ormeggio viste fino ad ora come zone a sé stanti, separate e poco vivibili, ora possono diventare più fruibili.

Pensato per barche fino a 300’ di lunghezza lavora con cime da 22 fino a 40 mm di diametro. La velocità massima di trazione è di 22 metri al minuto. A fronte di 12 tonnellate di carico massimo lavoro, ha una capacita di trazione di 6.000 kg. I CLR sono disponibili nella versione elettrica o idraulica, in sei taglie. Particolare è la sua geometria, con una serie di colonne svasate che sostituiscono la tradizionale campana del barbotin da ormeggio. Tra le caratteristiche dell’intera gamma c’è anche una notevole compattezza che ne semplifica molto l’installazione, anche quando lo spazio a disposizione non è molto. Il top a filo con il ponte può essere in alluminio, cromato o in acciaio, ma sono disponibili anche soluzioni customizzate per poterlo mimetizzare nella coperta. Per l’utilizzo di notte, infine, una serie di LED a scomparsa illuminano il verricello.

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