04 giugno 2019

Il Salone di Genova è sold out

Presentata da Ucina Confindustria Nautica a Milano la 59 edizione del Nautico (19 - 24 settembre) con numeri positivi a livello di espositori con un surplus di richieste a fronte dello spazio disponibile. E nei programmi del futuro si parla di “un allargamento” sull’area di Porto Antico e un lavoro che punta alla riunificazione delle due associazioni di settore

Il format della manifestazione che vedremo a settembre potrebbe essere l’ultimo legato al passato e, dal prossimo anno, lo scenario cambierebbe radicalmente. Diversi sono infatti i progetti al vaglio per traghettare la vetrina genovese verso un nuovo corso. Primo fra tutti l’allargamento all’area del Porto Antico per un evento primaverile legato ai grandi yacht, notizia anticipata dal sindaco di Genova, Marco Bucci, a margine della conferenza stampa e poi ribadita dal presidente di Ucina, Carla Demaria. Un’ipotesi già accarezzata negli anni passati, ma che sembra ormai matura vista anche la richiesta e la saturazione attuale degli spazi espositivi.

«La macchina organizzativa è in anticipo del 26% rispetto allo scorso, un dato che conferma che le aziende hanno già programmato nel 2018 la loro partecipazione – ha dichiarato Alessandro Campagna, Direttore Commerciale - Possiamo dire di essere già arrivati al 100% del target prefissato».

La buona notizia è dunque che il Nautico ha fame di spazi e organizzatori e istituzioni hanno allo studio nuove proposte, alcune già a partire dal 2020. Nei piani, ma molto più in là, anche il recupero del padiglione S della fiera che potrebbe addirittura essere sfruttato tutto l’anno e non solo per il breve periodo della kermesse.

Il Salone punta molto sulla città «L'eccellenza è Made in Italy, non siamo solo noi a dirlo. L'eccellenza nel prodotto Salone non è mai mancata ma ora è il momento in cui dobbiamo avere un pensiero più alto. Il nostro benchmark è il Salone del mobile di Milano. Se Milano è la città del mobile, Genova è la città della nautica, 365 giorni all'anno. – così Carla Demaria credo che, se ci mettiamo tutti insieme, possiamo fare il più bel Salone al mondo. Il prodotto è sempre stato eccellenza e dobbiamo aggiungere un contenitore, la 'casa' del Salone, di uguale valore e importanza. Il patto con la città c'è già e deve fare il salto di qualità, per un progetto corale fatto di eventi, installazioni diffuse che rendano Genova città della nautica».

Non poteva mancare una riflessione anche sulla questione della riunificazione delle due associazioni di settore Ucina e Nautica Italiana a proposito della quale Carla Demaria ha dichiarato «stiamo lavorando intensamente, malgrado i problemi e le criticità, ma una soluzione si troverà».

Tornando all’edizione 2019 l’obiettivo è di superare i 180 mila visitatori (contro i 174 mila dello scorso anno) che di fatto porterebbe il Nautico ad occupare saldamente la posizione più alta del podio dei boat show più “frequentati” del Mediterraneo.

2019 numeri in crescita

Yacht e superyacht + 28%, con una tendenza maggiore su open e fly; + 48% la domanda per la vela, sia per quanto riguarda gli entry level sia sul top di gamma, la cui dimensione aumenta ancora (fino a 70/80 piedi). Cresce del 73% la richiesta nel settore dei fuoribordo e del mondo degli accessori del 35%. Nell’insieme il 48% di questo incremento proviene dall’estero. «In termini di brand esposti, ad oggi possiamo crescere solamente del 3% - così Alessandro Campagna -Abbiamo già dovuto individuare nuove soluzioni per far fronte all’aumento delle richieste, dall’estensione dei pontili, all’ottimizzazione di alcune aree all’aperto».

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