03 dicembre 2018

Imperia dice addio al sogno di Coppa America

La sfida alla Coppa America di Columbus 2021 tramite lo Yacht Club Imperia è fallita. La richiesta di partecipazione, la “notice of race”, che doveva essere inviata entro il 30 novembre allo Royal Yacht Squadron neozelandese non è avvenuta

Si è conclusa nel peggiore dei modi l’avventura che aveva indotto speranze nella seconda sfida tutta italiana alla mitica Coppa. Ed è finita con una scambio di addebiti tra il consorzio e la società sportiva imperiese. «All’ultimo momento abbiamo avuto una richiesta inaccettabile da parte dello Yacht Clubaffermano dal Columbus 2021Avevano l’intenzione di lanciare la sfida senza nominare il nostro consorzio: era una condizione impossibile che avrebbe vanificato tutto il nostro lavoro dei mesi scorsi». Ma l’accusa viene rilanciata al mittente. «Non si erano raggiunti gli accordi necessari per proseguire nell’impresa: abbiamo deciso di inviare la sfida in modo “neutro”, senza citare Columbus».

La speranza è durata meno di tre mesi da quando, era l’8 settembre, nel contesto del Raduno di vele d’epoca il sindaco Claudio Scajola si era esposto nel rendere ufficiale la sfida imperiese alla Coppa. Una fine ingloriosa che, purtroppo, trasforma quella che poteva essere una incredibile opportunità per Imperia in una brutta figura a livello mondiale. E che sembra dare ragione a tutte quelle che erano considerate “malelingue” perché giudicavano quella sfida fondata sul nulla. Se erano le solite maldicenze all’italiana, non lo è, invece, la reale situazione. Della base che doveva nascere a Imperia per accogliere lo scafo di Columbus, a distanza di pochi mesi dalla data regolamentare del varo, non esiste traccia.

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