25 luglio 2019

La musica sott'acqua

Ascoltare la musica sott’acqua? Ora è possibile grazie a Music Hull di Videoworks. Il sistema trasforma lo scafo in un altoparlante capace di diffondere sott’acqua un suono ad alta definizione e si basa sull’installazione di shaker sulla superficie interna della sezione poppiera della carena

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“Uno degli aspetti cruciali del progetto”, spiega Maurizio Minossi, CTO di Videoworks, “è stato trovare le posizioni corrette degli shaker. Questi sono quindi dei device che non entrano mai in contatto diretto con l’acqua, ma sono in grado di propagare le onde sonore facendo vibrare la superficie immersa dello scafo. In pratica questa tecnologia audio utilizza l’acustica delle onde di flessione, riempiendo lo spazio con una pressione acustica uniforme senza rendere necessari fori o aperture nello scafo. A garantire la qualità ad alta fedeltà del suono provvede un algoritmo di equalizzazione elettronico che permette al sistema di calibrarsi autonomamente in tempo reale”.

Il suono può essere percepito all’interno di un raggio di circa 20 metri dall’imbarcazione, con una caratteristica che lo differenzia molto dai classici altoparlanti esterni: l’intensità diminuisce linearmente e non con il quadrato della distanza, quindi più lentamente. Durante i test, il sistema Music Hull è stato calibrato per funzionare in maniera ottimale sia in acqua salata sia in acqua dolce ed è stato preso in considerazione un ampio spettro di temperature.

Gli armatori possono gestire il Music Hull con grande facilità tramite il sistema d’infotainment VOTIS (Videoworks One Touch Infotainment System), una tecnologia che riunisce in un unico device (smartphone, tablet o Apple Watch) tutti i diversi comandi dei dispositivi e può essere sfruttata anche per il controllo della domotica di bordo.

www.videoworksgroup.com

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