22 febbraio 2020

La Norvegia sulle ali della Farfalla

Un itinerario nella magia della Norvegia a bordo del Southern Wind 102 Farfalla (31,78 m). Una meta dove ogni stagione ha il suo fascino e le coste sinuose e frastagliate sono le più spettacolari al mondo

(da Southern Wind Magazine, liberamente tradotto da Marta Gasparini

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Dici “fiordi” e pensi subito alle coste della Norvegia. Uno spettacolo naturale unico che ha per cornice “un’insenatura marina lunga, stretta e ramificata, che si spinge in profondità all’interno della costa” e che è possibile scoprire, in tutta la sua magnificenza, comodamente dalla barca.

Un’esperienza, resa ancora più speciale, se la barca in questione si chiama Farfalla, un Southern Wind 102 di quasi 32 metri e se il luogo è tra i più affascinanti al mondo: il Mare del Nord dove si naviga tra paesaggi incantevoli, montagne rocciose, cascate e piccoli villaggi pittoreschi. Un momento rigenerante per gli occhi e la mente soprattutto dopo un lungo inverno quando il sole torna a far sentire il suo calore e rinvigorisce la vita sulla costa.

L’itinerario di snoda lungo la parte sud ovest della Norvegia, si salpa da Alesund (vedi mappa a destra) verso un “intrico” di fiordi e ramificazioni fino a Tajfjord, quattro giorni per poi riprendere il mare. Ma questo sarà un nuovo capitolo.

PRIMO GIORNO: ALESUND

La piccola città è famosa per la pesca del merluzzo e la produzione di baccalà. Se avete un po’ di tempo a disposizione, consigliamo un tour alla scoperta del centro abitato e se avete voglia di sgranchirvi le gambe salite fino al punto panoramico di Aksla, letteralmente sul “tetto” di Alesun. Da qui è possibile godere una stupenda vista delle incantevoli isole circostanti e delle maestose Alpi di Sunnmøre.

SECONDO GIORNO: ØYE

Øye è un villaggio molto piccolo situato alla fine dell’incredibile Norangsfjord. I dintorni sono spettacolari e la zona è conosciuta per le sue montagne molto apprezzate dagli alpinisti che, prima di conquistare le cime, amano sostare all’hotel Union dove vi consigliamo di cenare per poi proseguire alla visita del paese.

Se avete tempo non perdetevi l’escursione (in auto o in bicicletta) fino all’incantevole valle di Norangsdalen così come, con l’aiuto di una guida locale, spingetevi sul cucuzzolo del Leknesnakken o del monte Slogen (1.564 metri di altitudine). Mentre in gommone potete arrivare alla fine del profondo Nærøyfjord. E per chiudere in bellezza, una cena avvolti nella calda atmosfera dell’Hotel Union.

TERZO GIORNO: GEIRANGER

Geiranger è un piccolo villaggio situato alla fine dell’omonimo fiordo, elencato come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Questa è una zona incredibile, e solo sedersi in pozzetto per godersi il panorama sarà una grande esperienza. La zona è perfetta da visitare in canoa con cui potrete raggiungere una delle fattorie che si affacciano sull’acqua e intrattenervi con gli abitanti.

Qui è anche possibile affittare un’auto elettrica e guidare fino alla pendici del monte Dalsnibba, da cui godere la vista dei fiordi.

QUARTO GIORNO: TAJFJORD

Dopo una giornata a Geiranger, è il momento di una bella navigazione verso il Tafjord. Potete ancorare proprio davanti alla cascata. Il giorno seguente è dedicato al rafting nelle acque spumose del fiume Valldøla.

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