La prova del Capoforte SQ240i con il motore elettrico Harmo di Yamaha: il lusso del silenzio

Nei canali di Venezia abbiamo provato il nuovo Capoforte SQ240i con il motore elettrico Harmo di Yamaha. Un'accoppiata esclusiva che regala ai suoi ospiti il lusso di una navigazione slow, avvolta dal silenzio, a bordo di una barca nata per socializzare e brindare insieme

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Il lusso e l'esclusività non sempre fanno rima con potenza e prestazioni. Lo ha dimostrato Yamaha, azienda che quando c'è da correre in acqua e non solo di certo non si tira indietro. Grazie al suo motore elettrico Harmo, la casa dei tre diapason ha proposto un nuovo modo di navigare, dedicato al silenzio e ai ritmi slow, unito al lusso e all'eleganza di Capoforte SQ240i.

Un'accoppiata che abbiamo provato tra i canali e la laguna di Venezia, dove la navigazione elettrica assume ancora più significato che in altri luoghi, al netto delle considerazioni (che pure sono da fare) sulla carenza di strutture adeguate per la mobilità elettrica, ovvero di colonnine elettriche per la ricarica delle barche. Un package di questo tipo, però, sarebbe un upgrade di livello di quanto già si trova in molti Paesi del Nord Europa e in molti laghi, dove barche di questo tipo vengono utilizzate (anche a noleggio) per un'uscita con gli amic con cui concedersi un aperitivo al tramonto o un brindisi a pelo d'acqua, oltre a godersi una tranquilla navigazione nel silenzio.

Il motore Harmo offre un'esperienza straordinaria, sia in acqua dolce sia salata, per godersi appieno la pace dell'ambiente circostante. Si tratta di una soluzione tecnologica intelligente end-to-end composta da un'unità a propulsione elettrica, un telecomando e un joystick per un funzionamento più intuitivo. Incredibilmente silenziosi, i motori elettrici offrono una nuova dimensione per godersi appieno l'acqua, consentendo di ascoltare la natura e i suoi suoni.

Il motore è dotato di una tecnologia RIM-drive per una propulsione elettrica più efficiente, se confrontato con un’elica delle stesse dimensioni. Il motore elettrico è montato intorno al bordo esterno dell'elica, consentendo una maggiore spinta a velocità inferiori rispetto agli equivalenti motori tradizionali. Rispetto ai motori elettrici standard, Harmo può essere utilizzato per spingere imbarcazioni più grandi (attualmente è stato testato su barche fino a 6,4 metri circa) con un consumo energetico inferiore; inoltre, poiché si sposta in modo silenzioso nell'acqua, garantisce la riduzione di vibrazioni e rumore offrendo un'esperienza di guida molto più confortevole.

Lo sterzo offre manovre fluide e virate nette e reattive grazie a un ampio angolo di sterzo. Il controllo del joystick, basato sul sistema Helm Master EX tradizionalmente disponibile solo nella gamma Yamaha Premium e High Power Outboard, offre un controllo intuitivo e una gestione completa dell'imbarcazione senza alcuno sforzo. L'installazione di HARMO è simile a quella dei fuoribordo tradizionali, ovvero tramite un bracket posizionato sullo specchio di poppa ed è dotato della funzione di tilt per sollevarlo dall'acqua quando non viene utilizzato o se una imbarcazione richiede la messa a terra.

Presentato ed esposto in anteprima nello stand Yamaha lo scorso Salone di Genova, il primo modello completamente elettrico di Capoforte è l'SQ240i, un modello da 7,38 m spinto dal motore elettrico fuoribordo Yamaha HARMO Rim-Drive da 3,7 kW. Era questa la barca in prova a Venezia.

Capoforte SQ240i ha linee sinuose ed eleganti ed è concepito come un salotto galleggiante, con una consolle centrale, un prendisole di poppa e due divani lungo le murate, fino alla prua dove un agevole piattaforma consente di sbarcare in sicurezza. Sotto la seduta davanti alla consolle troviamo anche un frigorifero a cassetto. Le linee, disegnate da Christian Grande, non sono quelle della velocità, ma dell'armonia e del relax, con alcuni dettagli, come il logo frontale e la scitta a poppa che impreziosiscono ulteriormente la barca.

Una carena fatta per navigare piano, dalla prua dritta, ma che non teme assolutamente l'incontro con le onde causate dai barconi che sfrecciano a poca distanza nella laguna. Abbiamo raggiunto la velocità massima di 10,5 Km/h, circa 5,6 nodi. Ma attenzione all'autonomia: a metà regime, a circa 6 kn/h, il pacco batterie da 400 Ah installato sul modello in prova garantisce un'autonomia di 15 ore. Ipotizziamo un'uscita giornaliera. Per stare larghi consideriamo 6 ore di navigazione (sono veramente tante): questa durata della batteria è data per una velocità di 8,8 Km/h. Al massimo regime, invece, l'autonomia è di 4 ore.

Da segnalare l'ottimo funzionamento del joystick che rende la barca ancora più manovrabile, aumentando l'angolo di barra in virata. Un accessorio decisamente utile nelle manovre di ormeggio ma anche in alcuni passaggi delicati tra i canali di Venezia.

La semplice lettura di questi dati, però, è riduttiva per questo tipo di motore, che in realtà vuole proporre un nuovo modo di navigare. Per Capoforte SQ240i e ad Harmo, più che le performance, interessano l'esperienza e il piacere di stare a bordo.

Troverete la prova completa di Capoforte SQ240i con il motore elettrico Harmo di Yamaha sui prossimi numeri di Vela e Motore.

www.yamaha-motor.eu

www.capoforteboats.com

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