13 September 2016

La prova del Neel 45

Spazio, funzionalità e prestazioni. In ambito nautico, non sempre vanno d'accordo. Il Neel 45 riesce invece nell'obiettivo, offrendo ad armatore e ospiti ambienti che non fanno rimpiangere scelte più tradizionali
La prova del Neel 45
La prova del Neel 45

Ovviamente non tutti i velisti amano i multiscafi, ma è facile che, una volta provato un trimarano del genere, anche il più integralista dei crocieristi possa essere tentato di cambiare idea.

Una volta conquistati dalle prestazioni e dai volumi a disposizione, si potrebbe però rimanere perplessi dall’ingombro in larghezza, 8,50 metri. Elemento che potrebbe creare qualche pensiero, soprattutto nei marina meno attrezzati, anche se di recente l’offerta dedicata ai multiscafi si sta rapidamente adeguando a una richiesta sempre maggiore. 

 

Interni

Lineari, senza barocchismi, ma anche elegantemente personali gli interni del Neel 45. Cabina armatoriale a parte, i locali sono sullo stesso livello, senza gradini e inondati dalla luce naturale. Anche i colori dell’arredo, il grigio e il bianco, tendono a un contrasto senza esagerazioni e regalano un’atmosfera raffinata.

L’ingresso negli interni offre subito l’impressione della differenza con altri tipi di barche: a destra e a sinistra sono posizionati i due locali igienici, disposti per “baglio”, in verità non eccessivamente ampi e dotati di doccia.

Anche le cabine ospiti con letti matrimoniali sono disposte trasversalmente e si affacciano sul “corridoio-cucina”, un lungo passaggio attrezzato che dal pozzetto conduce fino alla zona di prua. A sinistra il blocco lavello, a destra il fornello a tre fuochi con il forno. Proprio tra i due blocchi cucina, nel piano di calpestio si apre un portellone per il sottostante e funzionale locale tecnico da cui si accede al propulsore.   

A prua è localizzato il vero e proprio quadrato: un grande spazio delimitato da una vetrata semicircolare che crea un ambiente luminosissimo.

A sinistra è stato posizionato il tavolo da carteggio con la strumentazione, a destra il divano curvo e il tavolino. Nella mezzeria della dinette, invece, c’è l’accesso che conduce alla cabina armatoriale, dotata di funzionali volumi di stivaggio.

Una seconda versione dispone di altri quattro letti singoli (due per ogni scafo, vedi prima pianta interni nella pagina a fianco) accessibili direttamente dal ponte di coperta. Una soluzione che porta a ben dieci il numero di persone ospitabili per la notte.           

 

In navigazione

Nella zona di poppa la coperta stupisce il velista tradizionale, che si deve arrampicare fino all’unica timoneria (soltanto sulle mura di sinistra). La posizione rialzata aiuta a tenere la situazione sotto controllo: si “domina” la rotta e si vedono bene le vele. Il timone è docile e non sembra di essere su una barca così larga: il Neel 45 cambia bordo senza difficoltà o tentennamenti.

Anche la finezza dei tre scafi contribuisce alla manovrabilità e permette di superare le onde senza sbattimenti. Quando lo scafo sopravvento si alza dall’acqua, l’accelerazione è avvertibile e le velocità sono sorprendenti anche quando si prova a stringere il vento. Con un apparente a 10 nodi di bolina e con la trinchetta da 20 metri quadri il log ha segnato più di 8 nodi mentre, quando l’aria è salita a 18 con raffiche a più di 20, la velocità al traverso e con il genoa da 46 metri quadri ha superato i 12 nodi. E sotto raffica il Neel 45 mantiene un comportamento affidabile e facilmente controllabile.

Winch e stopper di randa e fiocco sono installati sul tetto della tuga, una posizione troppo alta e scomoda per una continua regolazione delle vele.

Il pozzetto è ampio e comodo, dotato di due tavolini che hanno altrettanti divani a L disposti per chiglia. Trasferirsi nella zona prodiera è facile: i passavanti sono ampi e senza ostacoli. Anche la manovra dell’àncora diventa agevole grazie allo spazio a disposizione e il tetto della tuga, grande soprattutto al confronto con i monoscafi, si può trasformare in un enorme prendisole.

Prestazioni interessanti anche a motore, con il Volvo da 55 cv al massimo si sfiorano i 9 nodi mentre la velocità di crociera si attesta intorno agli 8.  

 

I dati

Lunghezza f.t. m 13,50

Larghezza max m 8,50

Pescaggio m 1,20

Serbatoio acqua lt 500

Serbatoio carburante lt 300

MotoreVolvo Penta 55 cv SD

Superifice velica totale mq 126

Progetto Joubert / Nivelt / Mercier

www.top-yachts.com

www.neel-trimarans.com 

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