22 aprile 2020

Marina Cala de’ Medici lancia “Alto Tirreno Charter Base” per il turismo nautico in Toscana

Il progetto “Alto Tirreno Charter Base - Ospedale del Turismo Nautico” ha come scopo di intervenire nell’ambito del turismo nautico e come punto di partenza il Porto di Rosignano per stimolare il ritorno delle attività

Il Marina Cala de’ Medici si sta, infatti, dotando di una serie di misure straordinarie e protocolli di sanificazione anti Covid19 per renderlo un “porto sicuro” per i suoi 164 lavoratori diretti e per chi vi transita. Tra le misure l’individuazione di un tratto di “banchina sicura”, oggetto di sanificazione costante, e che sarà adibita alle imbarcazioni in transito e in charter.

Nelle vicinanze il porto attrezzerà un “ufficio dogana”, dove i clienti potranno espletare le procedure di arrivo in sicurezza senza bisogno di recarsi presso gli uffici portuali e alla reception.

Per tenere informati soci e utenti sui protocolli, Marina Cala de’ Medici ha creato una sezione nel suo sito web: safe.marinacalademedici.it e un indirizzo e-mail (safe@marinacalademedici.it) al quale ogni utente può interfacciarsi con la Direzione.

In quanto porto sicuro, Cala de’ Medici intende proporre il progetto della creazione nella Regione di una rete di basi per il charter nautico, attraverso una convenzione siglata da tutti i porti del sistema Costa Toscana, Isole di Toscana e Consorzio Marine della Toscana, che consenta alle compagnie di charter di avere una mobilità facilitata, prezzi convenzionati e ormeggi assicurati.

Questo consentirà alle società di contenere i costi fissi della loro attività, di mettere in rete le proprie competenze e know how, per creare una sinergia dalla quale possano trarne giovamento tutti. Il Porto di Rosignano proporrà, infatti, l’utilizzo di questa banchina sicura al solo costo di utenze e servizi e proponendo di trasferire temporaneamente l’attività da altre regioni alla Toscana, al fine di “raggruppare” un’importante flotta di imbarcazioni da proporre alla clientela a prezzi favorevoli.

La Direzione, inoltre, metterà in rete tutte le sue risorse umane, gli immobili del borgo commerciale in locazione ad uso uffici, nonché i canali di comunicazione e mezzi, per sostenere le attività per lo sviluppo del turismo nautico territoriale e dell’indotto generato.

“Questo progetto ci consentirebbe di proporre al mercato internazionale pacchetti turistici nautici convenzionati che potrebbero essere proposti anche alla clientela delle agenzie e tour operator, con lo slogan ‘Naviga, ma nei mari italiani’, laddove numerose prenotazioni internazionali sono state bloccate dalle norme che vietano l’ingresso in molti paesi. Marina Cala de’ Medici è disponibile a fungere da centro e da primo hub sperimentale del progetto, garantendo ormeggi a prezzi convenzionati grazie alla formula ‘Lavora al Cala de’ Medici’, nonché mettendo a disposizione il proprio personale che potrà svolgere la parte ‘tecnica’ riguardante le procedure di imbarco/sbarco della clientela; il borgo commerciale, inoltre, potrebbe ospitare dei temporary office delle compagnie di charter, ma anche mettere a disposizione, sempre a prezzi convenzionati, le foresterie presenti all’interno del Porto, gestite dallo Yacht Club Cala de’ Medici. La Regione Toscana ha dimostrato interesse verso il nostro progetto e mi ha convocato per discuterne. Spero che ci dia il suo supporto e che anche tutti gli altri porti della Toscana possano condividerlo ed entrare in rete”, commenta Matteo Italo Ratti, AD e Direttore portuale del Cala de’ Medici e Presidente del Consorzio Marine della Toscana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove